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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO TRIBUTARIO
GI07102079, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2014/15

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2017/18
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Curriculum GENERICO - SEDE DI PADOVA [999PD]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese TAX LAW
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/giurisprudenza/course/view.php?idnumber=2017-GI0270-999PD-2014-GI07102079-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)

Docenti
Responsabile ROBERTO SCHIAVOLIN IUS/12
Altri docenti MAURO TRIVELLIN IUS/12

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare IUS/12 3.0
CARATTERIZZANTE Economico e pubblicistico IUS/12 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso IV Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 72 153.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2017
Fine attività didattiche 12/01/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
9 A.A. 2017/18 sede di Padova 02/10/2017 30/09/2018 SCHIAVOLIN ROBERTO (Presidente)
CATALDI ANTONELLA (Membro Effettivo)
TRIVELLIN MAURO (Membro Effettivo)
FEDETTO SARA (Supplente)
FEDETTO SEBASTIANO (Supplente)
FUCILE SANDRO (Supplente)
PAGNACCO LORENZO (Supplente)
POLI ALESSANDRO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: E' necessario, per una buona comprensione di importanti aspetti della materia, possedere le nozioni di base in tema di contratti, impresa e società, di procedimento e atti amministrativi, nonché sui principi della tutela giurisdizionale, giacché vari istituti trattati nel corso li presuppongono. Nelle lezioni della materia sono fornite le indicazioni necessarie
Conoscenze e abilita' da acquisire: Conoscenza e comprensione: Scopo del corso è di fornire la conoscenza degli istituti e delle regole fondamentali per la comprensione della disciplina sostanziale e applicativa delle imposte di maggiore importanza, come identificati nella parte “contenuti”, alla luce dei principali orientamenti giurisprudenziali e dottrinali. Lo studio della parte generale dovrebbe portare quindi a conoscere i principi della materia validi per tutte le imposte, le regole generali di maggior rilievo concernenti l'applicazione delle imposte dirette e dell'iva, in particolare riguardo ai doveri ed ai diritti del contribuente ed alle attività e poteri dell'Amministrazione finanziaria, nonché la disciplina del processo tributario. Lo studio della parte speciale dovrebbe portare a conoscere le regole fondamentali delle imposte sui redditi, dell'imposta sul valore aggiunto e dell'imposta di registro (per la precisazione di queste tematiche v. infra su "contenuti").

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Le lezioni forniranno gli strumenti critici per impostare correttamente i più tipici problemi interpretativi ed applicativi posti dalla materia tributaria, individuare le normative di riferimento e lle procedure appropriate alle situazioni. A tal fine saranno presentati anche strumenti informatici utili per approfondire ed aggiornare le proprie conoscenze e per prendere contatto con le casistiche utili all'applicazione pratica di principi e istituti nella soluzione di problemi giuridici, anche nella prospettiva processuale o degli adempimenti dichiarativi.
Lo studente dovrebbe in tal modo essere posto in grado di conseguire autonomamente le ulteriori conoscenze necessarie per risolvere gli specifici problemi che emergeranno dalla sua futura attività professionale, verificando le modifiche normative e giurisprudenziali sopravvenute ed impostando correttamente la soluzione di nuove questioni.
Modalita' di esame: Prova orale. I temi delle domande riguardano sia la parte generale, sia la parte speciale.
Criteri di valutazione: Ai fini dell'esame, si verificheranno le conoscenze dei candidati vagliando la capacità di esporre con chiarezza e precisione terminologica gli argomenti che dovrebbero essere stati appresi dallo studio del testo di riferimento (v. infra). Sarà motivo di maggiore apprezzamento la dimostrazione di avere inoltre tratto beneficio dall'uso dei materiali ulteriori indicati o messi a disposizione, nonché, per i frequentanti, da quanto esposto a lezione. A tal fine, ove opportuno, si prospetteranno questioni scaturenti dall'esposizione di detti argomenti, generalmente corrispondenti a problemi affrontati dalla giurisprudenza o attinenti a questioni frequenti nella pratica, per consentire al candidato di mostrare la propria abilità retorica e argomentativa nell’impostare una possibile soluzione
Contenuti: si indicano gli argomenti oggetto di trattazione a lezione e di domande di esame con riferimento ai capitoli di G. Falsitta, Corso istituzionale di Diritto tributario, Padova, Cedam, ultima edizione

CAP. SECONDO LE ENTRATE COATTIVE DEGLI ENTI PUBBLICI E IL CONCETTO DI TRIBUTO (parr. da 1 a 4)
CAP. TERZO LE NORME TRIBUTARIE
CAP. QUARTO TIPOLOGIA E TECNICA DI PRODUZIONE DELLE NORME TRIBUTARIE. LE NORME NEL TEMPO
CAP. QUINTO LA NORMA TRIBUTARIA NELLO SPAZIO (parr. da 1 a 3)
CAP. SESTO I PRINCIPI COSTITUZIONALI
CAP. SETTIMO L’INTERPRETAZIONE DELLA NORMA TRIBUTARIA
CAP. OTTAVO SIMULAZIONE, INTERPRETAZIONE ANTIELUSIVA, ABUSO DEL DIRITTO
CAP. NONO IL PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA E L’ALIQUOTA
CAP. DECIMO I SOGGETTI PASSIVI DEL TRIBUTO
CAP. UNDICESIMO GLI EFFETTI
CAP. TREDICESIMO SOGGETTI E ORGANI DELL’APPLICAZIONE
CAP. QUINDICESIMO LA FATTISPECIE DELL’IMPOSIZIONE (O DELL’«ACCERTAMENTO» DELL’IMPOSTA)
SEZ. I - CARATTERI GENERALI DELL’ATTIVITA` DI IMPOSIZIONE (parr. da 4 a 6)
SEZ. II - LA DICHIARAZIONE TRIBUTARIA (O AUTOIMPOSIZIONE) (parr. da 1 a 6)
SEZ. III - L’AVVISO DI ACCERTAMENTO (O DI IMPOSIZIONE) OFFICIOSO
CAP. SEDICESIMO I METODI DI DETERMINAZIONE DELL’IMPONIBILE (parr. da 1 a 6)
CAP. DICIASSETTESIMO LA RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE(parr. da 1 a 6 e 11)
CAP. DICIOTTESIMO IL RIMBORSO DELL’IMPOSTA (parr. da 1 a 4)
CAP. DICIANNOVESIMO GLI ATTI DI ACQUISIZIONE E L’EFFICACIA DELLE PROVE (sez. I, parr. da 1 a 8)
CAP. VENTESIMO Le sanzioni fiscali
CAP. VENTUNESIMO LA GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA
CAP. VENTIDUESIMO soltanto parr. 1. - Premessa: le due imposte reddituali 2. - Alla ricerca del concetto giuridico di reddito ...; 3. - Il reddito come incremento al netto delle spese di produzione ...; 16. - Il momento della produzione di reddito tassabile ... 17. - I proventi del reato nell’ambigua soluzione accolta dal legislatore).

CAP. VENTITREESIMO L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)
CAP. VENTIQUATTRESIMO (parr. da 1 a 4)
CAP. VENTICINQUESIMO SEZIONE I - PROFILI GENERALI E SINGOLI COMPONENTI DEL REDDITO
1. - La normativa sulla determinazione del reddito d’impresa 2. - Il risultato del conto economico e le variazioni fiscali in aumento o in diminuzione 3. - Imputazione temporale dei componenti positivi e negativi di reddito 4. - I beni relativi all’impresa 5. - Determinazione del costo e del valore fiscalmente riconosciuto dei beni 6. - I componenti positivi: i ricavi 7. - Le plusvalenze patrimoniali - 8. - Le sopravvenienze attive - 11. - Regole generali sui componenti negativi: imputazione a conto economico 12. - (Segue) principio di inerenza). - 16. - Minusvalenze patrimoniali, sopravvenienze passive e perdite. 17. - Ammortamento e locazione finanziaria dei beni materiali

CAP. VENTISEIESIMO L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (parr. da 1 a 16)
CAP. VENTISETTESIMO LE IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI - SEZ. I - L’IMPOSTA DI REGISTRO
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Ogni cfu corrisponde a un carico didattico di 8 ore di attività frontale (lezione o seminario) da svolgersi in aula.
Lezioni e seminari faranno, ove opportuno, anche riferimento a sentenze ed altro materiale reperibile via moodle e nelle banche dati disponibili tramite il sistema bibliotecario di ateneo, in modo da prendere contatto con la casistica pratica e la modulistica. Lo studio personale potrà essere così condotto integrando il manuale e gli spunti di riflessione offerti da dette integrazioni.
Eventuali esercitazioni potranno essere offerte previa valutazione del docente.
Oltre all'attività di tutorato di Facoltà, non sono previste altre specifiche attività di supporto alla didattica.
Non è prevista alcuna attività formativa a distanza
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Essendo necessario prendere contatto nello studio con i materiali normativi, consultando le disposizioni relative ai temi trattati dai testi di studio, è opportuno disporre di una raccolta aggiornata di leggi tributarie. All'inizio del corso saranno fornite indicazioni bibliografiche.
All'inizio del corso saranno fornite indicazioni sulle banche dati utilizzabili a supporto dello studio.
Materiali di approfondimento saranno resi disponibili o indicati mediante la piattaforma moodle ovvero con altri mezzi che dovessero eventualmente sostituirla.
Il manuale di Falsitta "Corso istituzionale di Diritto tributario" 2016 va inteso come testo consigliato. Per eventuali scelte alternative si invita a consultare il docente.
Testi di riferimento:
  • Gaspare Falsitta, Corso istituzionale di Diritto tributario. Padova: Cedam, 2016. o eventuale edizione successiva Cerca nel catalogo