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a Ciclo Unico
Scuola di Medicina e Chirurgia
TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
Insegnamento
PREVENZIONE, VERIFICA E CONTROLLO DELL'AMBIENTE E PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI
MEP3053042, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
ME1861, ordinamento 2012/13, A.A. 2016/17
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Curriculum GENERICO - SEDE di FELTRE (BL) [999FE]
Crediti formativi 7.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PREVENTION, ENVIRONMENT MONITORING AND CONTROL AND PREVENTION OF ACCIDENTS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede FELTRE (BL)
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)

Docenti
Responsabile DAMARIS SELLE
Altri docenti MARCO DAL PONT

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Primo soccorso MED/41 3.0
CARATTERIZZANTE Scienze della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro MED/50 4.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 7.0 70 105.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 27/02/2017
Fine attività didattiche 09/06/2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
11 Commissione 2017/18 Feltre 02/10/2017 30/04/2019 SELLE DAMARIS (Presidente)
DAL PONT MARCO (Membro Effettivo)
BARTOLUCCI GIOVANNI BATTISTA (Supplente)
9 Commissione 2016/17 Feltre 01/10/2016 30/04/2018 SELLE DAMARIS (Presidente)
DAL PONT MARCO (Membro Effettivo)
BARTOLUCCI GIOVANNI BATTISTA (Supplente)
6 Commissione 2015/16 Feltre 01/10/2015 30/04/2017 SELLE DAMARIS (Presidente)
DAL PONT MARCO (Membro Effettivo)
BARTOLUCCI GIOVANNI BATTISTA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze di base di biologia, microbiologia, chimica,biochimica,fisica, igiene edilizia.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Conoscere e comprendere l’ambiente nei suoi vari aspetti. Conoscere e valutare un piano di biomonitoraggio. Conoscere i vari tipi di inquinamento e la loro prevenzione. Conoscere la principale normativa ambientale. Conoscere, secondo la vigente normativa, le metodiche di studio ambientale sia indoor che outdoor. Conoscere i principi della sicurezza in attività indoor e outdoor.
Conoscere e comprendere i principali aspetti legislativi inerenti emrgenze ed infortunistica. Conoscere l’organizzazione dei Servizi di prevenzione. Conoscere i principali fattori di rischio chimico, fisico, ergonomico e organizzativo ed i relativi criteri e metodi per la loro valutazione
Modalita' di esame: Esame scritto con domande a risposta libera e multipla. Eventuale prova orale, eventuale tesina.
Criteri di valutazione: Aderenza culturale delle risposte fornite in relazione a quanto richiesto.
Contenuti: Introduzione al concetto di ambiente e lo studio tramite gli indicatori biologici. Vari tipi di inquinamento: idrico, acustico, atmosferico,indoor, suolo. Biovalutazione e biomonitoraggio. Importanza del campionamento.Generalità degli indicatori microbiologici, loro utilizzo per la valutazione microbiologica degli ambienti idrici (acque potabili, piscina superficiali). Legionella spp: generalità,campionamento, prevenzione, linee guida. Bioindicatori del suolo, delle acque superficiali (macroinvertebrati, macrofite, fitoplancton, diatomee), dell’aria (pollini, licheni, briofite), delle coltivazioni. Ecotossicologia e test di tossicità. Mutagenesi ambientale. Rifiuti: generalità, trattamento, legislazione. Acque reflue: generalità, trattamento, legislazione. Problematiche ambientali attuali: idroelettrico e procedimenti di manutenzione di invasi. Valutazione da impatto ambientale e valutazione ambientale strategica. Rischio biologico e chimico. La sicurezza nelle attività di laboratorio, in ambiente ospedaliero e nel territorio con riferimento in particolare ad attività lacustri e fluviali. Legislazione ambientale principale, in particolare Legge 152/2006 e Decreto Legislativo 260/2010.
Storia ed evoluzione degli infortuni. Legislazione attualmente vigente. Gli incidenti domestici in Europa, in Italia e nel Veneto. Il Piano Nazionale per la Prevenzione. Il ruolo della prevenzione e le varie strategie da adottare. Definizioni varie. Gli stili di vita e la modifica dei comportamenti errati.Luoghi e attrezzature/apparecchiature pericolose. Rischio connesso ai lavori di obbistica. La sicurezza in casa. Rischio elettrico, prevenzione incendi e sicurezza gas. L’epidemiologia del fenomeno legato agli infortuni domestici con approfondimento della popolazione infortunata.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali e discussione in aula degli argomenti trattati.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Legge 152/2006. Decreto Legislativo 260/2010. Legge 493/1999. D.Lgs. 81/2008. INAIL, 2012. Infortuni Domestici. Quaderni Tecnici per la salute e la sicurezza. Edizione, 2012
Testi di riferimento:
  • Fotocopie delle slides proiettate durante le lezioni., --. --: --, --.