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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
GI08101976, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2017/18
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Curriculum GENERICO - SEDE DI TREVISO [999TV]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese EUROPEAN UNION LAW
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/giurisprudenza/course/view.php?idnumber=2017-GI0270-999TV-2016-GI08101976-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile BRUNO BAREL IUS/14

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Comunitaristico IUS/14 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 72 153.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2017
Fine attività didattiche 12/01/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 A.A. 2017/18 sede di Treviso 02/10/2017 30/09/2018 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
CORTESE BERNARDO (Supplente)
FOLTRAN FRANCESCO (Supplente)
RUZZA ALICE (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: È propedeutico l’esame di Istituzioni di diritto pubblico.
Conoscenze e abilita' da acquisire: L’integrazione europea è un processo che ha origini ormai lontane ed un futuro incerto. Lo studente sarà messo in condizione di cogliere l’originalità di questo percorso, nei valori fondativi, nell’originale assetto istituzionale, nei caratteri peculiari dell’ordinamento giuridico di nuovo genere al quale ha dato vita. Saranno analizzati i principi ed i caratteri essenziali, fissati oggi dal TUE e dal TFUE non meno che dalla Carta di Nizza, e costantemente concretizzati dalla giurisprudenza della Corte di giustizia.
Particolare attenzione sarà riservata all’analisi delle interazioni del diritto europeo col diritto internazionale e col diritto interno italiano, e così pure ai rapporti fra le istituzioni, politiche amministrative e giudiziarie, dell’Unione e dell’Italia.
Nella Parte speciale del corso lo studente acquisirà ulteriori conoscenze in ordine agli effetti dell’armonizzazione europea sul mercato e nel più ampio spazio di libertà, sicurezza e giustizia aperto dai recenti sviluppi del processo di integrazione.
Particolare attenzione sarà riservata ai temi di maggiore attualità, come quello della c.d. Brexit, relativo al processo in corso di recesso della Gran Bretagna dall’Unione, quello del Fiscal Compact e dell’Unione economico-monetaria e bancaria, quello della regolazione pubblica del mercato.
Lo studente, anche col supporto di seminari ed esercitazioni, sarà chiamato a svolgere un ruolo attivo nella comprensione e valutazione dell’assetto attuale e delle prospettive dell’Unione, in rapporto sia alla sovranità nazionale ed alle istanze delle comunità locali, sia ai problemi della globalizzazione economica, della pace e sicurezza internazionale.
L’acquisizione delle conoscenze essenziali e di una metodologia adeguata al ruolo professionale di giurista europeo sarà agevolata e verificata attraverso l'esame della giurisprudenza, europea e interna, e dell’attività amministrativa delle Autorità di controllo, in modo particolare in alcuni settori come quello del funzionamento del mercato e della sua regolazione pubblica a tutela della concorrenza e del consumatore.
Modalita' di esame: Prova scritta (con domande a risposta aperta) riservata agli studenti che superano una preselezione scritta (domande a risposta multipla). Eventuale prova orale integrativa o suppletiva della prova scritta esclusivamente in situazioni nelle quali il docente la ritenga indispensabile per motivi obiettivi (es.: difficoltà di scrittura per studenti stranieri o per la presenza di particolari handicap, plurimo esito negativo della prova scritta in contrasto col curriculum, e simili).
Criteri di valutazione: Costituiranno criteri di valutazione la capacità di individuazione e di analisi critica delle fonti normative e della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE, della Corte costituzionale italiana e degli altri giudici nazionali con riferimento sia agli elementi caratterizzanti dell'assetto istituzionale sia agli aspetti principali - strutturali e materiali - dell'ordinamento giuridico dell'Unione.
Il docente terrà conto inoltre della partecipazione attiva degli studenti alle lezioni ed alle attività collaterali, della elaborazione e presentazione (solo se con esito positivo) di eventuali contributi su argomenti specifici previamente concordati (v. Attività di apprendimento previste e metodologie di insegnamento).
Contenuti: Parte generale
I. Lineamenti di storia dell'integrazione europea: dai Trattati istitutivi al Trattato di Lisbona.
II. I principi fondanti dell’Unione Europea: analisi dei Trattati TUE e TFUE e della Carta di Nizza.
III. Il quadro istituzionale dell’Unione: struttura, ruolo e competenze del Parlamento Europeo, del Consiglio Europeo, del Consiglio, della Commissione, della Corte di Giustizia, della Corte dei Conti e della BCE. Organismi e agenzie dell’Unione.
IV. Le competenze interne ed esterne dell’Unione. I principi di attribuzione, sussidiarietà e proporzionalità.
V. Il sistema delle fonti e i rapporti tra diritto dell’Unione Europea e diritto interno: l'efficacia dei trattati; tipologia, caratteristiche ed effetti degli atti di diritto derivato e degli atti di terzo grado; le procedure legislative, l'attuazione del diritto dell'Unione da parte degli Stati membri. Il primato del diritto dell'Unione.
VI. La tutela giurisdizionale: il rinvio pregiudiziale di interpretazione o di validità; la procedura amministrativa per infrazione ed il ricorso per inadempimento; i ricorsi per annullamento, in carenza e per risarcimento.

I Parte speciale: Lineamenti generali
VII. Mercato interno: integrazione negativa e positiva. Le libertà di circolazione ed il divieto di discriminazioni e restrizioni.
VIII. La libera circolazione delle merci e l’unione doganale.
IX. La cittadinanza dell'Unione e la libera circolazione delle persone.
X. La libertà di stabilimento e la libera prestazione dei servizi.
XI. La libera circolazione dei capitali e l’Unione Economica e Monetaria.
XII. La disciplina della concorrenza applicabile alle imprese.
XIII. Il divieto di aiuti di Stato alle imprese.
XIV. L'Unione Europea come spazio di libertà, sicurezza, giustizia.

II Parte speciale: Case law
XV. Analisi e discussione di casi scelti concernenti il divieto di intese anticompetitive, l’abuso di posizione dominante e le concentrazioni.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali. Esposizione e discussione di relazioni di approfondimento predisposte volontariamente dagli studenti, singolarmente o in piccoli gruppi, su temi specifici concordati col docente.
Incontri, convegni e/o seminari con relatori esterni esperti della materia.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Le fonti normative e sintesi tematiche sono liberamente consultabili sui siti eur-lex.europa.eu (fonti normative), curia.europa.eu (sentenze della Corte di Giustizia) e www.europa.eu (portale tematico). All'inizio del corso saranno date indicazioni per agevolare il reperimento e la selezione delle informazioni.
Testi di riferimento:
  • Tesauro, Giuseppe, Diritto dell'Unione europeaGiuseppe Tesauro. [Padova]: CEDAM, 2012. Cerca nel catalogo
  • Daniele, Luigi; Amadeo, Stefano, Diritto dell'Unione Europeasistema istituzionale, ordinamento, tutela giurisdizionale, competenzeLuigi Danielecon la collaborazione di Stefano Amadeo... [et al.]. Milano: Giuffrè, 2014. Cerca nel catalogo
  • Villani, Ugo, Istituzioni di diritto dell'Unione EuropeaUgo Villani. Bari: Cacucci, 2016. Cerca nel catalogo
  • Adam, Roberto; Tizzano, Antonio, Manuale di diritto dell'Unione europeaRoberto Adam, Antonio Tizzano. Torino: Giappichelli, 2014. Cerca nel catalogo
  • Strozzi, Girolamo; Mastroianni, Roberto, Diritto dell'Unione europea. Parte istituzionaleGirolamo Strozzi, Roberto Mastroianni. Torino: Giappichelli, 2016. Cerca nel catalogo
  • Daniele, Luigi; Amadeo, Stefano, Diritto del mercato unico europeo e dello spazio di libertà, sicurezza e giustiziaLuigi Daniele. Milano: Giuffrè, 2016. Solo per la parte speciale Cerca nel catalogo
  • Strozzi, Girolamo; Adinolfi, Adelina, Diritto dell'Unione europea. Parte specialeAdelina Adinolfi ... [et al.]a cura di Girolamo Strozzi. Torino: G. Giappichelli, 2015. Solo per la parte speciale Cerca nel catalogo
  • Arena, Amedeo; Bestagno, Francesco, Mercato unico e libertà di circolazione nell'Unione europeaAmedeo Arena, Francesco Bestagno, Giulia Rossolillo. Torino: Giappichelli, 2016. Solo per la parte speciale Cerca nel catalogo
  • Nascimbene, Bruno, Unione europea trattatiBruno Nascimbene. Torino: Giappichelli, 2016. Consigliato per la consultazione agevole dei testi aggiornati dei Trattati Cerca nel catalogo