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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
CONSULENTE DEL LAVORO
Insegnamento
DIRITTO AMMINISTRATIVO
GIL1001890, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
CONSULENTE DEL LAVORO
GI0269, ordinamento 2008/09, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ADMINISTRATIVE LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto (DDPCD)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile CRISTIANA BENETAZZO IUS/10

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative IUS/10 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 48 102.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
7 A.A. 2017/18 02/10/2017 30/09/2018 BENETAZZO CRISTIANA (Presidente)
CALEGARI ALESSANDRO (Membro Effettivo)
SCHIAVANO MARIA LUISA (Membro Effettivo)
DOMENICHELLI ANNA (Supplente)
MEGGIOLARO ALESSIA (Supplente)
PESAVENTO CHIARA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: E' propedeutico l'esame di Diritto costituzionale. Inoltre è consigliata la conoscenza dei principali istituti del diritto privato. La materia, peraltro, è strettamente collegata anche allo studio del diritto processuale. Ne consegue che, per una sufficiente preparazione dell'esame, non basta avere rispettato le formali propedeuticità (cioè aver superato l'esame di Diritto costituzionale), ma occorre anche avere una certa "dimestichezza" con i fondamentali istituti del diritto pubblico e del diritto privato.
IN GENERALE, il corso di Diritto amministrativo è destinato a studenti che abbiano già raggiunto una buona maturità generale, nello studio del diritto. Per esperienza della docente, pertanto, se la preparazione dell'esame si dimostra essere non particolarmente difficoltosa per uno studente che sia già ad uno stadio avanzato della propria carriera, essa può rivelarsi, invece, non semplice per uno studente che non abbia ancora affrontato lo studio delle principali materie del diritto positivo.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di fornire allo studente approfondite conoscenze, di carattere teorico nonché di carattere applicativo e professionale, sugli istituti che disciplinano l'organizzazione e l'esercizio dell'attività amministrativa.
Lo studio dei principali istituti della giustizia amministrativa completa la formazione, rispondendo alla domanda di competenze specifiche anche in ordine ai rimedi (amministrativi e giurisdizionali) esperibili avverso le attività amministrative non rispettose della legalità, nel settore della gestione del personale.
Modalita' di esame: Prova orale.

Oltre ai consueti appelli ufficiali, saranno fissati dei colloqui e simulazioni d'esame, a cadenza mensile, durante la durata del corso, aperti a tutti coloro che ne abbiano previamente fatto richiesta alla docente (maggiori informazioni a tale riguardo saranno date all'inizio del corso, anche mediante la pubblicazione di appositi avvisi nella piattaforma Moodle).
Criteri di valutazione: Nelle prove d'esame si terrà conto, ai fini del giudizio finale, dei seguenti parametri: conoscenza delle fonti normative che disciplinano la materia e degli argomenti del programma del corso; conoscenza delle principali pronunce giurisprudenziali e degli orientamenti dottrinali pertinenti; capacità di argomentazione in ordine ai profili problematici degli istituti trattati; correttezza e proprietà della terminologia utilizzata nell'esposizione orale.
Contenuti: La pubblica Amministrazione come organizzazione.
La disciplina del procedimento amministrativo.
Il provvedimento amministrativo e le cause della sua invalidità.
I beni pubblici.
I contratti della pubblica Amministrazione.
La responsabilità della p.A. e dei dipendenti pubblici.
La giustizia amministrativa (fondamenti).
È data per acquisita la conoscenza approfondita del sistema delle fonti.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L'attività didattica - prevalentemente svolta mediante lezioni frontali - consiste nell'illustrazione degli istituti e nella spiegazione dei concetti (anche mediante l'ausilio di slides), con ampio corredo di esempi, volti ad aiutare lo studente a comprendere il significato e l'importanza pratica degli stessi.
Saranno, inoltre, organizzati, durante il semestre di lezione, alcuni seminari di approfondimento su specifici argomenti del diritto e del processo amministrativo, di particolare rilievo e attualità sul piano pratico, oltre che scientifico, ai quali parteciperanno studiosi della materia nonché esperti e professionisti esterni.
Data la complessità e la rilevanza pratica, oltre che teorica, della materia, che non sempre ne rende agevole la comprensione da parte degli studenti, mediante il solo studio del testo, e' VIVAMENTE consigliata la frequenza delle lezioni, alle quali è opportuno presentarsi muniti dei pertinenti testi normativi.
Si suggerisce, altresì, allo studente di prepararsi aggiornando il proprio studio con i temi che vengono, via via, affrontati a lezione e, anzi, possibilmente anticipando la lettura, sul manuale, di quel che verrà prevedibilmente trattato nella lezione successiva.
Gli appunti dalle lezioni non sono vietati, ma si reputa che essi siano scarsamente utili, a causa della loro inattendibilità.
Anche le registrazioni delle lezioni non sono vietate. Tuttavia, si dubita che esse possano davvero servire, visto l'impegno di tempo che richiede il loro futuro ascolto.
Si precisa, inoltre, che le slides sono un ausilio, uno strumento in più che la docente mette a disposizione degli studenti: MA NON POSSONO ESSSERE UNA COPIA DI CIO' CHE E' SCRITTO NEL LIBRO. Riassumono alcuni punti che nel testo sono affrontati in modo più approfondito; servono a favorire l'assimilazione di un concetto, richiamandone l'attenzione, anche con immagini. MA NON POSSONO MAI SOSTITUIRE IL TESTO E LE NORME DI LEGGE.

IN SINTESI, si reputa che IL METODO MIGLIORE per preparare l'esame sia (oltre allo studio del testo consigliato e della legislazione vigente) quello di seguire le lezioni con attenzione e di ripassare la parte di materia trattata finché i ricordi sono ancora freschi, avendo cura di cogliere quel che di diverso è stato sostenuto a lezione rispetto a quel che è sostenuto nel manuale.
SI INCORAGGIA, SINCERAMENTE lo studente a porre domande e a chiedere spiegazioni, anche durante le lezioni e anche con riferimento a quello che è stato trattato nelle lezioni precedenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: E' vivamente consigliato l'utilizzo di un Codice delle leggi amministrative aggiornato.

I principali testi normativi, pertinenti alla materia, saranno comunque resi disponibili dalla docente mediante pubblicazione nell'apposita piattaforma MOODLE, ove gli studenti potranno reperire anche le SLIDES e gli altri materiali (articoli di dottrina, pronunce giurisprudenziali, ecc.) illustrati dalla docente durante le lezioni.

Il Compendio di E. Casetta o , in alternativa, il volume curato da M. D'Alberti ("Lezioni di diritto amministrativo") possono essere utilizzati dagli studenti frequentanti; per i non frequentanti è, invece, consigliato il testo curato da S. Cassese o, in alternativa, quello di V. Cerulli Irelli, limitatamente alle pagine indicate nel riquadro di riferimento. Infine, per chi aspira ad una votazione distinta, è consigliato il testo di F.G. Scoca, limitatamente alle pagine indicate nello stesso riquadro relativo ai testi di riferimento.
Testi di riferimento:
  • E. Casetta, Compendio di Diritto amministrativo, ultima edizione. Milano: Giuffrè Editore, --. Sono esclusi i paragrafi 17, 18, 19 e 20 del Capitolo III. E', inoltre, escluso il Capitolo IX sulla Giustizia amministrativa. Cerca nel catalogo
  • (a cura di S. Cassese), Istituzioni di Diritto amministrativo, ultima edizione. Milano: Giuffrè Editore, --. Sono esclusi: il Cap. II; i par. da 4.6 a 5.2 del Cap. IV; il Cap. V; i par. 5 e 6 del Cap. X; il Cap. XII. Cerca nel catalogo
  • V. Cerulli Irelli, Lineamenti del diritto amministrativo, ultima edizione. Torino: Giappichelli, --. Sono esclusi: i paragrafi 4.7 e 4.8 del Cap. 4 e i Capitoli 11 e 12. Cerca nel catalogo
  • F.G. Scoca, Diritto amministrativo, ultima edizione. Torino: G. Giappichelli Editore, --. Sono esclusi i Capitoli 1 e 2 della Parte Sesta (Risorse). Sono, altresì, escluse la Parte 8 e la Parte 9. Cerca nel catalogo
  • M. D'Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, III edizione. Torino: Giappichelli Editore, 2017. Cerca nel catalogo