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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Insegnamento
CINEMA E PSICANALISI
LEN1028739, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (Ord. 2017)
LE0615, ordinamento 2017/18, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CINEMA AND PSYCHOANALYSIS
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ROSAMARIA SALVATORE L-ART/06

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline dello spettacolo, della musica e della costruzione spaziale L-ART/06 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Syllabus
Prerequisiti: Non vengono richiesti prerequisiti.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Si vuole fare acquisire agli studenti una buona conoscenza delle interferenze tra teoria psicoanalitica e testi filmici.
Modalita' di esame: Prova orale volta a sondare non solo le conoscenze acquisite ma, anche la padronanza argomentativa nell’esporre i concetti in maniera chiara e nel mostrare consapevolezza metodologica.
Criteri di valutazione: Buona conoscenza del programma svolto e dei testi previsti. Capacità di analisi e di elaborazione critica da parte dello studente. Attenzione per la duttilità e mobilità del pensiero in fase di elaborazione.
Contenuti: Durante il corso ci si propone di esplorare le molteplici interferenze e contaminazioni tra cinema e psicoanalisi. Verranno mostrati film importanti sul piano estetico formale, e attraverso l'analisi della loro organizzazione compositiva, si intende studiarli quale scenario privilegiato per cogliere elementi strutturali che ordinano e regolano alcuni momenti del pensiero psicoanalitico. Al pari l'attraversamento di alcuni nodi teorici della psicoanalisi permetterà allo studente di cogliere con maggiore consapevolezza quei momenti del testo filmico refrattari a interpretazioni univoche.
Il lavoro del regista, volto a tradurre in forma rappresentativa personaggi e situazioni, consente di mostrare la particolarità di singole traiettorie coscienziali, di precisare con potenza i caratteri, i tratti distintivi dei singoli personaggi e della cornice situazionale in cui essi agiscono; inoltre, attraverso l’analisi delle procedure compositive del film lo studente può accingersi a interrogare e illuminare i punti di tensione dell'intreccio tra teoria psicoanalitica e cinema.
Il registro evocativo della creazione artistica, dove il linguaggio espressivo è volto ad alludere più che a serrare le singolarità in prototipi troppo definiti, permette, con forza e ampiezza, di cogliere sfumature, latenze, processi tensivi. L’arte ha inoltre la capacità di implicare, di toccare in profondità, di chiamare in causa, di colpire, a volte anche di inquietare lo spettatore. Seguendo tale orizzonte ogni singolo studente, assumendo una posizione che non veda nel film qualcosa di oggettivabile, di dominabile secondo le categorie immediate del conoscibile, potrebbe esperire, o quanto meno cogliere con intensità nei personaggi raffigurati, la tracce pulsatili, ritmiche, dell’inconscio e delle sue formazioni; nonché toccare, attraverso la potenza della costruzione finzionale dell’arte, i tratti fantasmatici, le derive pulsionali, tutte quelle linee ramificate appartenenti al tempo psichico, al sintomo orchestrato nella sua rete complessa di rapporti non prevedibili che costituiscono la forza e, al contempo, l’inciampo di quel soggetto diviso a cui Lacan ha dedicato la sua arte.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Durante lo svolgimento del corso saranno chiariti alcuni concetti della teoria psicoanalitica con particolare riferimento allo Stadio dello Specchio, all'oggetto pulsionale, al sogno e alla teoria dello Sguardo.
Sarà inoltre dato rilievo alle teorie del Dispositivo cinematografico e ai processi di identificazione dello spettatore al cinema. Altri temi affrontati: la rappresentazione del "continente oscuro ed enigmatico della donna", la teoria dello Sguardo, il corpo, il padre.
Saranno analizzate alcune opere di François Truffaut, Michael Haneke, Pedro Almodovar, Steve McQueen.
Metodologie di insegnamento
Esposizione dei presupposti teorici.
Visione e analisi estetico formale dei film.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: La visione dei film è parte fondamentale del programma. Gli studenti non frequentanti devono concordare con il docente il programma d'esame.
Testi di riferimento:
  • AA.VV., Dispensa anno 2015/16. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • Rosamaria Salvatore, La distanza amorosa. Il cinema interroga la psicanalisi.. Macerata: Quodlibet, 2011. Cerca nel catalogo