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a Ciclo Unico
FARMACIA
BIOTECNOLOGIE FARMACEUTICHE
Insegnamento
FARMACOLOGIA MOLECOLARE E SPERIMENTALE
FAM1026961, A.A. 2012/13

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2012/13

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
BIOTECNOLOGIE FARMACEUTICHE
FA0244, ordinamento 2008/09, A.A. 2012/13
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Crediti formativi 10.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese MOLECULAR AND EXPERIMENTAL PHARMACOLOGY
Sito della struttura didattica http://www.farmacia.unipd.it/
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile CHIARA BOLEGO BIO/14
Altri docenti MONICA MONTOPOLI BIO/14

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative BIO/14 4.0
CARATTERIZZANTE Discipline farmaceutiche BIO/14 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LABORATORIO 2.0 30 20.0
LEZIONE 8.0 64 136.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2012
Fine attività didattiche 26/01/2013
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2015/16 Ord.2008

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 Commissione a.a. 2014-2015 01/10/2014 30/09/2016 BOLEGO CHIARA (Presidente)
CIGNARELLA ANDREA (Membro Effettivo)
MONTOPOLI MONICA (Membro Effettivo)
1 Commissione a.a. 2013/14 01/10/2013 30/09/2014 BOLEGO CHIARA (Presidente)
CIGNARELLA ANDREA (Membro Effettivo)
MONTOPOLI MONICA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti:
Risultati di apprendimento previsti: Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite della farmacologia con particolare riferimento a ciò che avviene a valle dell'attivazione di un recettore, ovvero alle vie di segnale che sono responsabili di importanti effetti fisio-patologici e bersagli di nuovi farmaci. Partendo dal concetto che un farmaco funziona solo se è efficace nell'uomo, lo studente imparerà a porre particolare attenzione alla valutazione degli studi clinici: un farmaco molto potente ed efficace in vitro ed in modelli animali può cadere in clinica. Complessivamente, lo studente acquisirà le conoscenze necessarie per identificare possibili nuovi bersagli farmacologici superando il concetto tradizionale di recettore.

Una sezione del corso è dedicata alla farmacologia sperimentale che prevede un’esperienza diretta degli studenti in un laboratorio di ricerca farmacologica. Gli studenti acquisiranno la capacità di manipolare colture cellulari, di eseguire piccoli esperimenti con moderne tecniche sperimentali, di superare in modo autonomo eventuali problematiche sperimentali, di valutare criticamente i dati ottenuti.
Contenuti: -Analisi dei bersagli molecolari che indirizzano l’azione dei farmaci nelle cellule, nei tessuti e nell’organismo.
-Studio delle principali vie di segnale attivate dai recettori di membrana, anche al fine di identificare nuovi bersagli molecolari.
-Conoscenze di base di farmacologia clinica attraverso l’analisi dei risultati di studi clinici.
-Impiego di modelli sperimentali volti a valutare l’attività farmacologica di nuove molecole.
Programma: Gli argomenti trattati comprendono:
I trasportatori ed i canali ionici operati dal voltaggio come bersaglio di diverse classi di farmaci.
Classi di Recettori: agonisti, antagonisti, agonisti inversi e modulatori allosterici. Recettori canale: esempio del recettore nicotinico, recettori GABAa, AMPA/NMDA. Recettori a G proteina: regolazione dell'attività dei recettori, vie di segnale e modulazione farmacologica. Small G protein: ruolo nella crescita cellulare, nella modificazione del citoscheletro, nel trasporto vescicolare e possibilità di intervento farmacologico. Enzimi come bersaglio d’azione di farmaci: esempio della cicloossigenasi.
Recettori per fattori di crescita e tumori: vie di segnale e punti di intervento farmacologico
Recettori per le citochine come bersaglio di immunomodulatori e DMARS (Dsease Modifying Antireumatic Drugs). Recettori Toll-like ed NFkB. Molecole di adesione: rilevanza nella patologia e modulazione farmacologica.
Verranno analizzate metodiche per lo studio della modulazione farmacologica di angiogenesi, ciclo cellulare, apoptosi e stress ossidativo. Gli studenti useranno colture cellulari e metodiche aggiornate per lo studio di nuove molecole quali la citofluorimetria a flusso e la microscopia confocale.
Testi di riferimento: Francesco Clementi e Guido Fumagalli, Farmacologia Generale e Molecolare. --: UTET, Scienze Mediche, 2012. Cerca nel catalogo
Note ai testi di riferimento: Rang HP, Dale MM
Rang and Dale'Pharmacology, Seventh edition, 2012. Elsevier
Metodi didattici: Lezioni frontali supportate da diapositive in power point e video.

Discussione critica degli argomenti presentati con gli studenti.

Il corso prevede la trattazione di alcuni specifici argomenti in lingua inglese con intervento di esperti.

Per quanto riguarda la parte sperimentale gli studenti verranno suddivisi in piccoli gruppi in modo da permettere a ciascuno di loro di eseguire in prima persona gli esperimenti.
Metodi di valutazione: Sezione di farmacologia molecolare: esame scritto composto da domande a scelta multipla e domande aperte. E' prevista una verifica "in itinere" che comprende circa metà del programma trattato.
Presentazione in power point con discussione critica.

Sezione di farmacologia sperimentale: esame orale eventualmente integrato con la preparazione di tesine su specifici argomenti sperimentali.
Altro: Il corso di farmacologia molecolare è da considerarsi un corso avanzato di farmacologia. Non verranno trattati argomenti fondamentali come la farmacologia generale. Si suggerisce agli studenti di acquisire queste nozioni prima di frequentare il corso.