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a Ciclo Unico
AGRARIA
SCIENZE E TECNOLOGIE ANIMALI
Insegnamento
FORAGGICOLTURA (MOD. B)
AGO2044497, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2012/13

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE E TECNOLOGIE ANIMALI (Ord. 2008)
IF0325, ordinamento 2008/09, A.A. 2013/14
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Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese FORAGE CROP PRODUCTION
Sito della struttura didattica http://www.unipd.it/corsi/corsi-di-laurea/corsi-di-laurea/corsi-di-laurea-agraria/scienze-e-tecnologie-animali
Dipartimento di riferimento Dipartimento Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede LEGNARO (PD)

Docenti
Responsabile UMBERTO ZILIOTTO

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
AGO2044496 PRINCIPI DI AGRONOMIA, COLTIVAZIONI ERBACEE E FORAGGICOLTURA (C.I.) TEOFILO VAMERALI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline del sistema agro-zootecnico AGR/02 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 1.0 8 17.0
LEZIONE 5.0 40 85.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2013
Fine attività didattiche 25/01/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Le conoscenze e competenze richieste per lo svolgimento del corso sono quelle di biologia generale ed in particolare quelle di biologia vegetale. Non sono previste propedeuticità.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studente acquisisce conoscenze sui principali fattori ambientali e agronomici che influenzano la quantità e la qualità delle produzioni vegetali, e conoscenze sulla coltivazione delle principali colture erbacee da utilizzare nell’alimentazione degli animali. Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere le principali colture erbacee, individuare gli ambienti più adatti alla loro coltivazione, conoscerne le utilizzazioni, adottare i principali elementi di tecnica agronomica per la loro coltivazione e scegliere il momento ottimale per intervenire con la raccolta.
Modalita' di esame: La verifica di profitto è scritta, mediante test con domande aperte (in itinere per il modulo di Foraggicoltura) oppure orale per ciascun modulo. Vi è anche il riconoscimento pratico delle sementi. In assenza di test intermedi è previsto un una sola verifica finale.
Criteri di valutazione: Il livello di conoscenza degli studenti sarà valutato sia verificando l’acquisizione di conoscenze di specifici concetti agronomici e di coltivazione (conoscenze), sia attraverso la verifica di capacità e competenze (risoluzione di semplici problemi di dosaggio delle sementi, concimazione, volumi irrigui, tecniche agronomiche per il raggiungimento di determinati livelli qualitativi).

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: 7° credito. Presentazione del modulo “Foraggicoltura” e definizione dei seguenti termini: foraggicoltura, colture foraggere, foraggio, piante foraggere, foraggicoltura multifunzionale. Principali criteri di classificazione delle colture foraggere. Famiglia FABACEAE: caratteristiche generali di radice, fusto, foglia, fiore, frutto, seme; ciclo biologico: germinazione, emergenza, accrescimento contrattile, taglio, ricaccio, allungamento e ramificazione del fusto, fioritura e granigione. ERBA MEDICA: caratteristiche positive della coltura; tipi mediterranei e tipi nord-europei; caratteristiche botaniche delle tre specie coltivate: radice, corona, steli, foglie, stipole, fiori, infiorescenza, frutto, seme; fasi del ciclo biologico; esigenze ed adattamento ambientale relativamente a radiazione luminosa, temperatura, precipitazioni, caratteristiche pedologiche.

8° credito. Tecniche agronomiche da adottare nella coltivazione dell’ERBA MEDICA: avvicendamento, lavorazioni del terreno, concimazione (azotata, fosfatica e potassica), semina (epoca, modalità di distribuzione, quantità di seme), irrigazione, controllo delle malerbe, raccolta del prodotto, evoluzione nel tempo delle caratteristiche quanti-qualitative della produzione, cultivar, produzione di seme di e.m, avversità (angiosperme, batteri, funghi, insetti).

9° credito. LUPOLINA: caratteristiche morfologiche ed esigenze ambientali; modalità di coltivazione e di utilizzazione. TRIFOGLIO VIOLETTO: caratteristiche morfologiche, ciclo biologico, principali gruppi con differenti esigenze ambientali e diversa produttività. Tecniche agronomiche per la coltura del trifoglio violetto: avvicendamento e lavorazioni preparatorie, semina, concimazione, controllo delle malerbe, irrigazione, raccolta e caratteristiche quanti-qualitative della produzione, cultivar, produzione di seme, avversità. TRIFOGLIO BIANCO: caratteristiche morfologiche, ciclo biologico, i quattro tipi più frequentemente utilizzati con finalità produttive, esigenze e adattamento ambientale. Tecniche agronomiche per la coltura del trifoglio bianco: avvicendamento e lavorazioni preparatorie, semina, concimazione, controllo delle malerbe, irrigazione, raccolta e caratteristiche quanti-qualitative della produzione, cultivar, produzione di seme, avversità. FABACEAE MINORI DA PRATO E PASCOLO: caratteristiche morfologiche, esigenze ambientali, modalità di coltivazione, caratteristiche quanti-qualitative della produzione e modalità di utilizzazione della stessa produzione delle seguenti specie: trifoglio ibrido, ginestrino, lupinella, sulla, trifoglio sotterraneo, antillide.

10°credito. FABACEAE DA ERBAIO: caratteristiche morfologiche, esigenze ambientali, modalità di coltivazione, caratteristiche quanti-qualitative della produzione e modalità di utilizzazione della stessa produzione delle seguenti fabacee a ciclo annuale: trifoglio incarnato, t. squarroso, t. alessandrino, t. persiano e t vescicoloso; veccia comune e v. vellutata; pisello da foraggio e p. comune; favino. Erbai oligofiti formati da fabacee a ciclo annuale e da poacee.
Famiglia POACEAE: caratteristiche generali di radice, culmo, foglia, fiore, infiorescenza semplice e composta, cariosside; fasi della germinazione della cariosside; il fenomeno “accestimento” e tipi di accestimento; stadi e fasi primaverili di una poacea perenne (emicriptofita cespitosa) in relazione alle caratteristiche quanti-qualitative della produzione ed alla modalità di utilizzazione della stessa produzione. Cicli produttivi successivi al primo (quello primaverile) delle poacee rispiganti e di quelle non rispiganti.

11° credito. POACEAE DI INTERESSE FORAGGERO: caratteristiche morfologiche, esigenze ambientali, modalità di conduzione de
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento:
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • Betti S., Ligabue M. e Tabaglio V.,, Le piante foraggere. --: Edizioni l’Informatore agrario, 1992. Cerca nel catalogo