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Scuola di Medicina e Chirurgia
TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
Insegnamento
LA QUALITA' NELLE ATTIVITA' DI PREVENZIONE
MEP3053285, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
ME1861, ordinamento 2012/13, A.A. 2017/18
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Curriculum GENERICO - SEDE di FELTRE (BL) [999FE]
Crediti formativi 3.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese THE QUALITY OF PREVENTION ACTIVITIES
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede FELTRE (BL)
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)

Docenti
Responsabile ERIKA ROSSI 000000000000
Altri docenti MARCO DAL PONT 000000000000

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Scienze della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro MED/50 2.0
CARATTERIZZANTE Scienze della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro MED/50 1.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 3.0 30 45.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/10/2017
Fine attività didattiche 19/01/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
10 Commissione 2017/18 Feltre 02/10/2017 30/04/2019 ROSSI ERIKA (Presidente)
DAL PONT MARCO (Membro Effettivo)
BARTOLUCCI GIOVANNI BATTISTA (Supplente)
9 Commissione 2016/17 Padova 01/10/2016 30/04/2018 ZORZI DIEGO (Presidente)
BUSOLIN MAURO (Membro Effettivo)
BARTOLUCCI GIOVANNI BATTISTA (Supplente)
8 Commissione 2016/17 Feltre 01/10/2016 30/04/2018 ROSSI ERIKA (Presidente)
DAL PONT MARCO (Membro Effettivo)
BARTOLUCCI GIOVANNI BATTISTA (Supplente)
7 Commissione 2017/18 Padova 02/10/2017 30/04/2019 ZORZI DIEGO (Presidente)
BUSOLIN MAURO (Membro Effettivo)
BARTOLUCCI GIOVANNI BATTISTA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Igiene e Sicurezza negli Ambienti Natatori: conoscenza di base di chimica, fisica e biologia.

La qualità nelle attività di prevenzione: conoscenza di base statistica.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Igiene e Sicurezza negli Ambienti Natatori: conoscere e comprendere i principali aspetti legislativi relativi agli impianti natatori e loro gestione. Conoscere i fattori di antigienicità, di rischio e le relative misure di prevenzione da attuare.

La qualità nelle attività di prevenzione: conoscenza delle nozioni, dei principali metodi di gestione regionali, nazionali ed internazioni e degli strumenti necessari per l'implementazione di Sistemi di Gestione della Qualità.
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà nelle condizioni di inserirsi efficacemente in contesti applicativi in cui vengano implementate le tecniche di base della Gestione della Qualità, nei diversi ambiti e settori di attività.
Modalita' di esame: Igiene e Sicurezza negli Ambienti Natatori: esame scritto con domande a risposta multipla e libera. Eventuale prova orale.

La qualità nelle attività di prevenzione: esame orale. Una domanda per ognuna delle tre macroaree di insegnamento mirata a valutare non sole le capacità acquisite nel corso, riguardo ai contenuti di carattere teorico, ma anche alla capacità di applicazione dei concetti appresi.
Criteri di valutazione: Igiene e Sicurezza negli Ambienti Natatori: aderenza culturale delle risposte fornite alle domande sottoposte.

La qualità nelle attività di prevenzione: aderenza culturale delle risposte fornite alle domande sottoposte e capacità di analisi ed esemplificazione.
Contenuti: Igiene e Sicurezza negli Ambienti Natatori: legislazione attualmente vigente, con riferimento agli aspetti classificatori, di controllo, dei requisiti igienico ambientali e strutturali. Il ruolo del Tecnico della Prevenzione nelle fasi: preventiva, informativa-formativa e di vigilanza. Il campionamento e la strumentazione da utilizzare. I protocolli di autocontrollo. I principali rischi e le misure preventive da adottare. Gestione delle non conformità.

La qualità nelle attività di prevenzione: introduzione ai concetti di qualità, i sistemi di gestione per la qualità, adottati a livello regionale e nazionale nei diversi ambiti di applicazione (sanitario, socio-sanitario e sociale, industriale produttivo e di erogazioni di servizi), la gestione degli audit.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Igiene e Sicurezza negli Ambienti Natatori: lezioni frontali e discussione in aula di alcuni casi trattati.

La qualità nelle attività di prevenzione: lezioni frontali, esercitazioni e discussione in aula di alcuni casi aziendali.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Igiene e Sicurezza negli Ambienti Natatori: accordo 16/1/2003 Stato, Regioni e Province Autonome. Aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine ad uso natatorio.
Allo studente verrà fornito il materiale didattico presentato durante le lezioni.


La qualità nelle attività di prevenzione:
- UNI EN ISO 9001
- D. Lgs. 502/92 e s.m.i.
Testi di riferimento:
  • Pitzurra M. e Franceschini S., Igiene in Piscina.. Bologna: Il Campo, 1992. Altro materiale didattico verrà distribuito dal docente durante il corso (dispense a cura del docente, presentazioni e letture consigliate) Cerca nel catalogo