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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO
Insegnamento
STORIA DELL'ARCHITETTURA
LE09108130, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (Ord. 2011)
LE0606, ordinamento 2011/12, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF ARCHITECTURE
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2017-LE0606-000ZZ-2015-LE09108130-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ELENA SVALDUZ ICAR/18

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE09108130 STORIA DELL'ARCHITETTURA ELENA SVALDUZ LE0604

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative ICAR/18 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/10/2017
Fine attività didattiche 19/01/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
3 2015/18 01/10/2017 30/11/2018 SVALDUZ ELENA (Presidente)
ZAGGIA STEFANO (Membro Effettivo)
2 2015/17 01/10/2016 30/11/2017 SVALDUZ ELENA (Presidente)
ZAGGIA STEFANO (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Non sono previste propedeuticità. Una generale conoscenza della storia e della storia dell'arte del Rinascimento e un interesse per la storia dell'architettura possono essere d'aiuto. Tuttavia, al fine di acquisire adeguatamente le conoscenze e le competenze proposte durante il corso, che richiede una partecipazione attiva da parte degli studenti durante le lezioni e i sopralluoghi, si ritiene necessaria una predisposizione all'ascolto e alla condivisione di idee e problemi.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso propone, attraverso alcuni esempi, un itinerario finalizzato ad acquisire una buona conoscenza di base della storia dell'architettura. Si prenderanno in considerazione spazi urbani e architettonici in rapporto a questioni di forma e di linguaggio; si approfondiranno aspetti teorici e si esamineranno i diversi casi-studio con particolare riferimento ai materiali, alle tecniche costruttive e al ruolo dei committenti.

Gli studenti frequentanti potranno facilmente ricondurre le opere al contesto storico, urbano o territoriale di riferimento. Alla fine del corso, di conseguenza, saranno in grado di descrivere le opere, di riconoscere e discutere di temi e problemi relativi all'architettura del Rinascimento, utilizzando con competenza il lessico specialistico.

Un’adeguata conoscenza delle problematiche teoriche, progettuali e storiografiche, relative agli episodi fondamentali e ai protagonisti della storia dell'architettura e della storia delle città dal tardo Medioevo al tardo Rinascimento, consentirà di arricchire e integrare la loro prospettiva critica, approdando a una comprensione più ampia e completa della storia dell'architettura.
Modalita' di esame: E' prevista una prova formativa intermedia, finalizzata a misurare e auto valutare le conoscenze acquisite per poter eventualmente migliorare l'approccio alla materia. Questa prova consisterà nella stesura di una scheda scritta secondo le linee guida che verranno impartite durante il corso.

L'esame per gli studenti frequentanti consisterà in un esame orale durante il quale potrà essere presentato un portfolio con l'analisi delle opere discusse a lezione ed eventuali integrazioni.
Durante l’esame orale lo studente dovrà dimostrare di saper analizzare un'opera architettonica, collocandola nel contesto storico e urbano di riferimento; di saper delinearne le coordinate spazio-temporali e di ricostruire quelle biografiche dei singoli autori e dei committenti, riconoscendo ove possibile le motivazioni e le cause alla base dell'elaborazione del progetto d'architettura o della trasformazione di una parte di città; di conoscere la bibliografia del corso, oltre alle tematiche affrontate nelle lezioni. E' richiesta, oltre alla conoscenza degli argomenti indicati nel programma, la capacità di descrivere e analizzare le opere anche a mezzo di schizzi, foto e altro.

Agli studenti non frequentanti sarà riservato un esame orale che terrà conto delle conoscenze e delle competenze acquisite mediante un percorso di studio concordato con la docente durante l'orario di ricevimento e che possa garantire un livello di preparazione adeguato.
Criteri di valutazione: Verranno valutate le conoscenze di base acquisite, tenendo conto della padronanza e dell'ampiezza del lessico specialistico proprio della disciplina, della capacità interpretativa e argomentativa, della partecipazione attiva alle lezioni e alle altre attività didattiche proposte.

Verranno apprezzati i sopralluoghi compiuti dagli studenti, le riflessioni maturate autonomamente e la capacità di collegare le conoscenze sulle opere o sui contesti urbani, sulle letture proposte e sulle questioni storiografiche discusse a lezione.
Contenuti: In una prima fase, a carattere propedeutico, saranno impartiti alcuni lineamenti di storia dell'architettura e di storia della città: si forniranno indicazioni metodologiche relative alla storia urbana, come ambito di studi dotato di tecniche e strumenti propri, non sempre coincidenti con quelli della storia dell’architettura, e alle fonti della ricerca storica, con particolare attenzione verso quelle documentarie e iconografiche; si esamineranno gli elementi fisici che formano la città, in rapporto al quadro politico e ai processi di urbanizzazione; si discuterà il rapporto tra ricerca teorica e realizzazioni, tra progetto e procedure attuative.
La seconda fase sarà invece di carattere applicativo e riguarderà l’analisi particolareggiata di alcuni episodi nodali, opere-chiave attraverso cui saranno esplorati i profili biografici dei protagonisti della “nuova architettura”: saranno indagate tanto le principali caratteristiche dei manufatti storici, quanto il loro rapporto con la morfologia e le trasformazioni del tessuto costruito.

Dopo aver discusso le questioni introduttive, si procederà con l'analisi delle città in cui operano i principali architetti, a partire da Firenze all'inizio del XV secolo, con Filippo Brunelleschi, quindi Rimini, Firenze, Mantova e Leon Battista Alberti.
Si affronteranno poi contesti come Piena e Urbino, infine Milano e Roma con l'opera di Donato Bramante che approda alla "fabbrica" di San Pietro.
Si analizzerà quindi la realtà del primo Cinquecento (Ferrara, Carpi, Firenze, Roma) con i principali protagonisti, da Donato Bramante a Baldassarre Peruzzi a Giulio Romano a Jacopo Sansovino, per concludere con un approfondimento sul Veneto del Cinquecento, in particolare attraverso le opere di Giovanni Maria Falconetto, Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso prevede 42 ore di didattica frontale e seminariale che si articolano in lezioni in aula e visite guidate condotte attraverso tecniche di "active learning" per incoraggiare la partecipazione attiva degli studenti alle diverse attività.

Elenco delle attività previste per l'anno accademico in corso (il programma è provvisorio e suscettibile di cambiamenti):

- visita alla Biennale di architettura 2016 REPORTING FROM THE FRONT;
- Giovanni Maria Falconetto e Giulio Romano: visita all’Odeo Cornaro e a villa dei Vescovi a Luvigliano;
- Andrea Palladio e Vicenza: visita alla città e alla mostra: "Nella mente di Vincenzo Scamozzi. Un intellettuale architetto al tramonto del Rinascimento”, Vicenza, Palladio Museum (25 maggio - 20 novembre 2016);
- una giornata di visita ad alcune delle principali ville palladiane a conclusione del corso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Durante le lezioni in aula saranno impartite notizie in merito alle varie letture consigliate. Si utilizzerà ampiamente la piattaforma Moodle per condividere materiali e organizzare i diversi sopralluoghi.

Per un primo approccio alla materia, si consigliano i seguenti dizionari, manuali e repertori di immagini:

- A. BRUSCHI, Introduzione alla storia dell’architettura. Considerazioni sul metodo e sulla storia degli studi, Milano, Mondadori, 2009;
- G. CRICCO, P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte, Bologna, Zanichelli, 1996 (e ed. successive);
- N. PEVSNER, J. FLEMING, H. HONOUR, Dizionario di architettura, Torino, Einaudi, 1981 (e ed. successive);
- J. SUMMERSON, Il linguaggio classico dell’architettura, Torino, Einaudi, 2000 (nuova edizione);
- Storia visiva dell’architettura italiana. 1400-1700, a cura di M. SAVORRA, Milano, Electa, 2007.

Bibliografia aggiuntiva (per la consultazione):

- L.H. HEYDENREICH, Architecture in Italy 1400-1500, revised by P. DAVIES, New Haven-London, Yale University Press, 1996;
- W. LOTZ, Architettura in Italia 1500-1600, a cura di D. HOWARD, Milano, Rizzoli, 1997;
- Palladio, a cura di G. BELTRAMINI, H. BURNS, Venezia, Marsilio, 2008.


Per l’approfondimento di temi specifici si consiglia di consultare:

- Storia dell’architettura nel Veneto. Il Cinquecento, a cura di D. Battilotti, G. Beltramini, E. Demo, W. Panciera, Venezia, Marsilio/CISA, 2016;
- Il Rinascimento italiano e l’Europa, vol. VI, Luoghi, spazi, architetture, a cura di D. CALABI, E. SVALDUZ, Treviso-Costabissara, Angelo Colla editore, 2010;
- Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di F.P. FIORE, Milano, Electa, 1998 (in particolare i saggi di A. Bruschi su Brunelleschi e di H. Burns su Alberti);
- Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, a cura di A. BRUSCHI, Milano, Electa, 2002;
- Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento, a cura di C. CONFORTI, R. TUTTLE, Milano, Electa, 2001.

L'INDICAZIONE DEI TESTI VALE SOLO PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI. Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni e le attività programmate sono invitati a contattare la docente, al fine di definire un percorso di studio che possa garantire loro un livello di preparazione adeguato.
Testi di riferimento:
  • C. L. FROMMEL, Architettura del Rinascimento italiano. Milano: Skira, 2009. Cerca nel catalogo