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a Ciclo Unico
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE
Insegnamento
ECOFISIOLOGIA DELLE PIANTE ERBACEE
AG02102156, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE
AG0063, ordinamento 2014/15, A.A. 2016/17
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese FIELD CROP ECOPHISIOLOGY
Sito della struttura didattica http://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scuolaamv/course/view.php?idnumber=2016-AG0063-000ZZ-2016-AG02102156-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede LEGNARO (PD)
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIULIANO MOSCA

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline della produzione AGR/02 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 2.0 16 34.0
LEZIONE 4.0 32 68.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 Commissione valida dall'a.a. 2017/18 01/12/2017 30/11/2020 VAMERALI TEOFILO (Presidente)
MACOLINO STEFANO (Membro Effettivo)
BERTI ANTONIO (Supplente)
7 Commissione a.a. 2016/17: dal 27/02/2017 27/02/2017 30/11/2017 VAMERALI TEOFILO (Presidente)
MACOLINO STEFANO (Membro Effettivo)
BERTI ANTONIO (Supplente)
6 Commissione a.a. 2016/17: fino al 25/02/2017 01/12/2016 25/02/2017 MOSCA GIULIANO (Presidente)
VAMERALI TEOFILO (Membro Effettivo)
BERTI ANTONIO (Supplente)
5 Commissione A.A. 2015/16 01/12/2015 30/11/2016 MOSCA GIULIANO (Presidente)
VAMERALI TEOFILO (Membro Effettivo)
BERTI ANTONIO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Sono richieste buone conoscenze di Biologia vegetale, Chimica del suolo e della pianta, nutrizione dei vegetali e Agronomia generale. Si consiglia di aver preliminarmente frequentato il corso di “Coltivazioni erbacee”, in quanto quello di “Ecofisiologia delle piante erbacee” spiega con motivazioni di fondo ben documentate il perché delle scelte agronomiche operate in fase di coltivazione.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso comprende una parte generale riguardante le conoscenze sui principali fattori ambientali e fisiologici che regolano l’accrescimento, lo sviluppo e la riproduzione in campo delle specie erbacee coltivate. La parte speciale riguarda invece numerosi esempi applicati alle diverse colture erbacee. Il corso si prefigge di far conseguire agli studenti una buona conoscenza degli effetti provocati dai vari fattori ambientali e bioagronomici quali: luce, temperatura, acqua, nutrienti, lavorazioni del terreno, precessioni colturali, concimazione, irrigazione ecc. sulla risposta della coltura in campo.
I principali interrogativi cui dare risposta sono:
Quali sono le esigenze fondamentali per l’accrescimento delle piante? Come funzionano le comunità di piante e le colture?
Perché le specie coltivate differiscono nell’epoca di semina, fioritura e maturazione? Quali sono i fattori che determinano lo spazio ottimale per pianta? Quali sono i fattori che influenzano la resa di una coltura? L’interazione “genotipo x ambiente” determina la performance della coltura e la sua resa. Il genotipo determina il potenziale e l’ambiente determina il grado con cui questo potenziale si realizza. L’ambiente mette a disposizione i fattori richiesti per plant growth e development.
Modalita' di esame: La verifica di profitto si svolge con le seguenti modalità: verifica orale.
Non sono previsti accertamenti in itinere.
Criteri di valutazione: Verranno valutate la pertinenza della risposta al tema proposto,la sua correttezza scientifica oltre alla correttezza nella formulazione delle espressioni in lingua italiana, la capacità di ragionamento sul tema proposto e la professionalità.
Seguono alcuni esempi di argomenti di discussione proponibili all'esame: Acqua e sue relazioni. Seme, germinazione e dormienza. Vigore del seme e densità di semina. Fotosintesi - Processi, Fotosintesi—Regolazione. Effetti della temperatura sulle piante. Canopy Growth—Light Interception, CO2 e altri effetti ambientali. Accrescimento radicale e funzioni. Nutrizione minerale e Azoto fissazione simbiotica. Allocazione e trasporto degli assimilati.Induzione e sviluppo riproduttivo. Riproduzione e formazione della resa.
Contenuti: Parte generale: introduzione alla “crop physiology”; accrescimento, sviluppo e senescenza di una coltura; struttura e funzione: i principali indici dell’analisi dell’accrescimento, modalità di stima e loro significato (1 CFU).
Studio degli effetti dei fattori agronomici ed ambientali che interagiscono con la coltura in campo ai fini di: germinazione, emergenza, densità di popolamento, competizione intra-coltura, accrescimento, ripartizione degli assimilati e degli elaborati, fioritura e allegagione, riempimento dei semi/frutti, maturazione. Intercettazione della radiazione solare. Scambi di CO2 e acqua e loro interrelazioni con l’ambiente. Ripartizione della sostanza secca nelle varie strutture della pianta. Differenziazione ed evoluzione fogliare (2 CFU).
Parte speciale: i principali indici dell’analisi dello accrescimento (PAI, LAI, CAI, SAI, LAD, CGR, NAR) applicati ai cereali vernini ed estivi (1 CFU).
I principali indici dell’analisi dell’accrescimento applicati alle più importanti specie leguminose, oleaginose e alla barbabietola da zucchero (1 CFU).
Gli apparati radicali delle piante erbacee: i principali indici dell’analisi dell’accrescimento applicati allo studio delle radici; metodi di osservazione e misura dei sistemi radicali, il turnover radicale. Il ruolo delle piante coltivate nel ricondurre allo equilibrio ambienti inquinati (elementi di fitorimediazione)(1 CFU).
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lo studente viene orientato verso la conoscenza della crop physiology rappresentata da tre principi generali che stanno alla base della maggior parte delle pratiche agronomiche. Intercettare tutta la luce disponibile al fine di massimizzare la produzione di assimilati. Il corso specifica che le tecniche agronomiche sono influenzate da questo principio. Massimizzare l’efficienza di assimilazione tramite l’allocazione di una grande proporzione di assimilati in strutture aventi valore economico della pianta (es.: semi o frutti) per ottimizzare l’harvest index. Minimizzare gli stress ambientali per realizzare le migliori rese potenziali. La maggior parte delle decisioni di tecnica agronomica sono da porre in relazione con l’attenuazione dello stress. Ciò include l’adozione di metodi di controllo fitopatologico, la scelta della cultivar (es.: varietà resistenti), dei fertilizzanti, della densità di semina e dell’irrigazione o il drenaggio.
Verranno svolte anche delle Esercitazioni pratiche in Azienda:
1. presentazione di diverse specie erbacee, cresciute in condizioni ottimali o limitanti.
2. Impiego di misuratori ottici per il controllo dello status nutrizionale su piante in campo e in vaso.
3. Dopo 4-6 settimane dalla esercitazione n. 1, controllo dello accrescimento delle piante in condizioni di normalità e di stress‏.
4. Impiego di strumenti di misura di evapotraspirazione, fotosintesi, area fogliare, attività nitrogenasica, lunghezza radicale.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: sono disponibili gli appunti dalle lezioni (c/o docente)
Testi di riferimento:
  • Roderick Hunt, Basic Growth Analysis. London: Unwin Hyman Ltd, 1990. Cerca nel catalogo
  • Roderck Hunt, Plant Growth Curves. London: Arnold Ed., 1982.
  • Siclair T.R. and Gardner, Principles of ecology in plant production. USA: --, 1990.
  • R K M Hay and A J Walzer, Crop Yield. London: Longman Ed., 2000.
  • Robert Hay and John Porter, The physiology of crop yield. (2° Ed.). Oxford (UK): Blackwell Pub., 2006. Cerca nel catalogo
  • Girardin Philippe, Ecophysiologie du mais.. Montardon (F): AGPM- Association Générale des Producteurs de Mais, 2000.
  • --, Crop Physiology and crop yield. London: Longman Ed., 2000. Cerca nel catalogo
  • Mosca G. e Vamerali T., Obiettivo radice. --: CLEUP, 2001. Cerca nel catalogo