Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA MECCANICA
Insegnamento
ELEMENTI DI CHIMICA (Ult. numero di matricola dispari)
IN03122522, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
INGEGNERIA MECCANICA
IN0506, ordinamento 2011/12, A.A. 2016/17
Dispari
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Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CHEMISTRY
Sito della struttura didattica http://im.dii.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/dii/course/view.php?idnumber=2016-IN0506-000ZZ-2016-IN03122522-DISPARI
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MIRTO MOZZON CHIM/07

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Fisica e chimica CHIM/07 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
19 A.A. 2017/18 matricole pari 01/10/2017 30/11/2018 SGARBOSSA PAOLO (Presidente)
MOZZON MIRTO (Membro Effettivo)
BERTANI ROBERTA (Supplente)
18 A.A. 2017/18 matricole dispari 01/10/2017 30/11/2018 MOZZON MIRTO (Presidente)
SGARBOSSA PAOLO (Membro Effettivo)
BERTANI ROBERTA (Supplente)
17 A.A. 2016/17 matricole pari 01/10/2016 30/11/2017 SGARBOSSA PAOLO (Presidente)
MOZZON MIRTO (Membro Effettivo)
BERTANI ROBERTA (Supplente)
16 A.A. 2016/17 matricole dispari 01/10/2016 30/11/2017 MOZZON MIRTO (Presidente)
SGARBOSSA PAOLO (Membro Effettivo)
BERTANI ROBERTA (Supplente)
15 A.A. 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 MOZZON MIRTO (Presidente)
BERTANI ROBERTA (Membro Effettivo)
SGARBOSSA PAOLO (Supplente)
14 A.A. 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 MOZZON MIRTO (Presidente)
BERTANI ROBERTA (Membro Effettivo)
SGARBOSSA PAOLO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno
Conoscenze e abilita' da acquisire: Al superamento della prova di profitto, lo studente avrà acquisito conoscenza e comprensione dei fenomeni fondamentali della chimica e delle leggi che li regolano e la capacità di correlare gli aspetti chimico-fisici della materia (elettronici, termodinamici, cinetici) con le proprietà della stessa. Avrà inoltre acquisito capacità nel risolvere esercizi e problemi riguardanti gli argomenti principali della stechiometria, dell'equilibrio chimico e dell'elettrochimica.
Modalita' di esame: Le modalità di esame sono costituite da una prova scritta che permette poi di accedere alla prova orale facoltativa.
E' previsto un accertamento scritto in itinere durante lo svolgimento dell'insegnamento (consistente in circa metà del programma) e poi un successivo accertamento scritto a fine corso sulla restante parte del programma. Se le due prove sono svolte positivamente, si accede alla prova orale facoltativa (con un voto che è la media aritmetica dei due accertamenti) altrimenti lo studente potrà registrare subito il voto nel libretto. Sono previsti inoltre durante l'anno accademico 4 appelli scritti con relativi appelli orali: due a fine corso (sessione invernale a febbraio), uno nella sessione estiva (luglio) ed uno a settembre. Ogni prova scritta consiste nella risoluzione di 1-2 esercizi, una domanda a risposta aperta e circa 30 domande a risposta multipla. Il tempo assegnato è normalmente di due ore. Informazioni precise sulle modalità d’esame, sui punteggi minimi per il superamento delle prove d’esame e le date delle prove stesse verranno forniti a tutti gli studenti all’inizio delle lezioni in un breve prospetto.
Criteri di valutazione: La valutazione della preparazione dello studente si baserà sulla comprensione degli argomenti svolti, sull'acquisizione dei concetti e delle metodologie proposte e sulla capacità di applicarli in modo autonomo e consapevole.
Contenuti: La struttura atomica della materia. La struttura del nucleo atomico. La struttura elettronica degli atomi; orbitali atomici; le configurazioni elettroniche e la classificazione periodica degli elementi. Proprietà periodiche: la carica nucleare efficace, le dimensioni atomiche (raggi atomici e ionici), l’energia di ionizzazione, l’affinità elettronica, l’elettronegatività, il carattere metallico. I legami chimici: legame ionico (ciclo di Born-Haber, energia reticolare), il legame covalente (stati di valenza, ibridazione, geometria molecolare orbitali molecolari), il legame metallico (teoria delle bande, conduttori, isolanti e semiconduttori), legami deboli. Le reazioni chimiche: bilanciamento, calcoli stechiometrici, nomenclatura dei principali composti inorganici. Gli stati di aggregazione della materia e loro proprietà: stato gassoso, liquido e solido. I principi della termodinamica chimica. Termochimica. L'equilibrio chimico: la costante di equilibrio (Kp e Kc). Equilibri omogenei ed eterogenei in fase gassosa. Il grado di avanzamento. Fattori che influenzano l’equilibrio chimico. Gli equilibri ionici in soluzione acquosa: acidi, basi e sali e loro proprietà. Elettrochimica: pile, potenziali elettrodici, potenziale di un semielemento, serie elettrochimica dei potenziali standard, accumulatori. Cenni di processi di corrosione dei metalli e dei sistemi di protezione.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L’attività di apprendimento si sviluppa attraverso lezioni teoriche corredate da dimostrazioni, risoluzione di esercizi e di problemi. L’insegnamento viene erogato mediante lezioni frontali. Ogni lezione frontale viene effettuata in modo tradizionale con gessi colorati e lavagna nera. In questo modo gli studenti avranno la possibilità di prendere appunti con la stessa velocità con cui il docente scrive e di seguire passo dopo passo la risoluzione di esercizi, cogliendone la difficoltà e individuando possibili errori o impostazioni sbagliate; inoltre durante le pause di cancellatura gli studenti possono riordinare le idee e manifestare eventualmente i loro dubbi. A fine lezione il docente è disponibile a dare ulteriori spiegazioni su eventuali dubbi emersi durante la lezione stessa.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Si consiglia la raccolta di appunti di lezione e l’utilizzo dei testi di riferimento consigliati (sia sulla parte teorica che quella di test ed esercizi) i quali racchiudono tutto il programma svolto durante il corso.
Testi di riferimento:
  • R. A. MICHELIN, A. MUNARI, FONDAMENTI DI CHIMICA. PADOVA: CEDAM, 2011. 2a Edizione Cerca nel catalogo
  • R. A. MICHELIN, M. MOZZON, A. MUNARI, TEST ED ESERCIZI DI CHIMICA. PADOVA: CEDAM, 2012. 6a Edizione Cerca nel catalogo