Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
COMUNICAZIONE
Insegnamento
DIRITTO DEI MEDIA
LEL1000958, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
COMUNICAZIONE
IF0313, ordinamento 2015/16, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese MEDIA LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di COMUNICAZIONE

Docenti
Responsabile VINCENZO DURANTE IUS/01

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline giuridiche, storico-politiche e filosofiche IUS/01 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2015

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
9 commissione a.a.2018-2019 01/10/2018 30/11/2019 DURANTE VINCENZO (Presidente)
FUSARO ARIANNA (Membro Effettivo)
8 Diritto dei media 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 DURANTE VINCENZO (Presidente)
FUSARO ARIANNA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Il Corso di Studio non prevede propedeuticità.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso ha l'obiettivo di fornire:
1) la conoscenza delle nozioni basilari del diritto, (concetti di diritto, legge, giustizia; ordinamento giuridico e fonti; formazione e abrogazione delle leggi; interpretazione e analogia; ruolo della giurisprudenza (anche europea) e della dottrina. Tali conoscenze, anche considerando che "Diritto dei media" è l'unica disciplina giuridica del Corso di Comunicazione, sono preliminari e funzionali alla corretta comprensione dei contenuti specifici della materia.
2) la conoscenza della regolamentazione giuridica dell'informazione, della comunicazione, del giornalismo e dei media.
3) la capacità nonché l’abilità di comprendere le logiche e le dinamiche della regolamentazione dei media al fine di saper utilizzare correttamente i media e le tecniche di comunicazione, sia come utente che come professionista.
Modalita' di esame: È previsto un esame scritto della durata massima di un’ora e 30 minuti, con al massimo quattro domande aperte.

Tale modalità di esame è volta a far emergere la capacità (o meno) dello studente di comprendere le dinamiche della materia, in particolare i legami tra i principi più generali (specie quelli costituzionali) e la normativa di dettaglio, il che consente in ultima analisi di verificare l'effettiva comprensione, da parte dello studente, degli argomenti affrontati nel corso.

I frequentanti potranno svolgere l'esame attraverso due prove scritte: una in itinere e una finale. La frequenza verrà verificata dal docente a lezione.
Il voto finale risulterà dalla media dei voti conseguiti nelle due prove, con approssimazione al voto più alto (es.: 26 nella prova intermedia; 23 nella prova finale; media di 24,5; voto finale: 25).
Sono ammessi alla prova finale coloro che avranno conseguito (almeno) la sufficienza nella prima prova. Inoltre, per superare l'esame lo studente frequentante dovrà conseguire (almeno) la sufficienza in entrambe le prove (di conseguenza, l'insufficienza nella seconda prova non concorre a far media con il voto conseguito nella prima prova).
I frequentanti che non desiderano svolgere l'esame secondo tali modalità o che non avranno superato l'esame svolto secondo tali modalità, potranno sostenere l'esame, per intero, nelle tre sessioni ordinarie di esame (invernale, estiva, autunnale) successive alla fine del corso. In tali sessioni, lo studente frequentante, se lo desidera, potrà sostenere l'esame preparandosi sul programma da non frequentante, dopo aver comunicato al docente tale scelta. Oltre tali sessioni, lo studente dovrà o rifrequentare il corso o prepararsi sul programma da non frequentante.

Gli studenti non frequentanti svolgeranno la preparazione sul seguente manuale:
Roberto Zaccaria; Alessandra Valastri; Enrico Albanesi, Diritto dell’informazione e della comunicazione, X ed., Padova, Cedam, 2018 (tutto tranne i capp. XIV e XVI).
Criteri di valutazione: Verrà valutata:
1) la capacità di comprensione delle domande;
2) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
3) la capacità di rispondere non in modo puramente mnemonico ma sulla base di argomentazioni e di collegamenti logici.
4) di conseguenza, la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti (in particolare, la comprensione del sistema giuridico-normativo che regge la materia, anche sotto il profilo della gerarchia delle fonti e, di conseguenza, la capacità di comprendere il valore e il ruolo delle norme).
Contenuti: Il corso verterà sui seguenti argomenti:
1) i principi fondamentali del diritto
2) i fondamenti costituzionali del diritto dell'informazione e della comunicazione e i loro limiti
3) la disciplina della stampa e del giornalismo
4) internet e la libertà di espressione e di comunicazione
5) il sequestro sei siti Internet
6) la tutela dei diritti fondamentali della persona in rete, anche nei social networks
7) la responsabilità dell'ISP.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si basa essenzialmente sulle lezioni frontali. Saranno inoltre messi a disposizione degli studenti frequentanti altri materiali utili alla comprensione dei temi trattati a lezioni (sentenze, articoli di dottrina, etc.). Gli studenti frequentanti possono inoltre integrare ed approfondire la loro preparazione sui testi indicati in bibliografia, secondo le modalità e le avvertenze che verranno indicate a lezione.
Nonostante il Corso in Comunicazione non preveda, tranne che per i laboratori, l'obbligo di frequenza, la frequenza alle lezioni è vivamente raccomandata, soprattutto perché i testi di riferimento danno per scontato che lo studente possegga le conoscenze fondamentali del diritto. La mancata frequenza potrebbe quindi creare allo studente che basa la sua preparazione unicamente sulla lettura del manuale alcune difficoltà nella comprensione degli argomenti trattati.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Per ulteriori approfondimenti, oltre ai testi di riferimento indicati, gli studenti possono consultare:
Gardini G.; Caporale M.; Massari G., Le regole dell'informazione. L'era della post-verità (IV ed.), Torino, Giappichelli, 2017.
Sica S.; Zeno-Zencovich V., Manuale di diritto dell'informazione e della comunicazione (IV ed.), Cedam, 2015
Testi di riferimento:
  • Zaccaria, Roberto; Valastro, Alessandra; Brogi, Elda, Diritto dell'informazione e della comunicazione (X ed.). Milanofiori Assago: [Padova], Wolters Kluwer, CEDAM, 2018. Cerca nel catalogo
  • Zatti, Paolo; Colussi, Vittorio; Fusaro, Arianna, Lineamenti di diritto privato (XVII ed.). Milanofiori Assago: Wolters Kluwer, [Padova], CEDAM, 2018. pp. 1-53. Sono i temi introduttivi, che svolgo all'inizio del corso, visto che Diritto dei media è l'unica disciplina giuridica del CdL. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Industria, innovazione e infrastrutture