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a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CIVILE E INDUSTRIALE
Insegnamento
RISCHIO IDRAULICO
INP6075201, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CIVILE E INDUSTRIALE
IN2291, ordinamento 2016/17, A.A. 2018/19
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Curriculum CIVILE [001PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HYDRAULIC RISK ASSESSMENT
Sito della struttura didattica https://elearning.unipd.it/dii/course/view.php?id=811
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/dii/course/view.php?idnumber=2018-IN2291-001PD-2017-INP6075201-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile NADIA URSINO ICAR/02

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
INP6075201 RISCHIO IDRAULICO NADIA URSINO IN0517

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative ICAR/01 3.0
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative ICAR/02 3.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2016

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 A.A. 2018/19 01/10/2018 30/11/2019 URSINO NADIA (Presidente)
SALANDIN PAOLO (Membro Effettivo)
CAMPORESE MATTEO (Supplente)
1 A.A. 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 URSINO NADIA (Presidente)
SALANDIN PAOLO (Membro Effettivo)
CAMPORESE MATTEO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno.
Nell'ambito del corso verranno fornite le conoscenze di base (statistiche e idrauliche) necessarie alla comprensione ed all'applicazione dei modelli di rischio idraulico
Conoscenze e abilita' da acquisire: Conoscenze.
Elementi di statistica applicata all'idrologia ed all'analisi di rischio idraulico.
Conoscenze di base nell'ambito dell'idraulica applicata alle costruzioni idrauliche.
Modelli per la valutazione del rischio idraulico.

Abilità.
Capacità di applicare metodi e modelli dell'idraulica per il dimensionamento delle opere idrauliche.

La conoscenza approfondita delle funzionalità di un opera idraulica ed i criteri per il suo dimensionanemto NON sono richiesti. Tali elementi verranno FORNITI al fine di derivare modelli concettuali semplici per la formulazione dei modelli di analisi di rischio idraulico (nell'ambito del corso, ed al momento della verifica delle conoscenze acquisite).
Modalita' di esame: Scritto: data la descrizione del funzionamento e le specifiche tecniche di un opera idraulica, viene chiesto di concettualizzarne la funzione, formulare un appropriato modello per l'analisi di rischio e stimarne l'entità in determinate condizioni climatiche, amnbientali e gestionali.

Simili esempi di applicazione verranno svolti a lezione.

Durata della prova: 30 minuti

Orale (riservato agli studenti che superano la prova scritta): due o tre domande inerenti i contenuti del corso.
Criteri di valutazione: Conoscenze acquisite.
Capacità di applicazione di metodi e modelli per l'analisi di rischio idraulico.
Capacità di analisi e risoluzione di un problema.
Capacità di formulazione di modelli di rischio irdaulico.
Contenuti: 1. RILEVANZA E ATTUALITA’ DELL’ANALISI DI RISCHIO IDRAULICO
Definizione di Rischio idraulico.
2. NOZIONI FONDAMENTALI DI STATISTICA E CALCOLO DELLE PROBABILITA'
Assiomi della probabilità; probabilità di eventi complementari; probabilità di eventi mutuamente esclusivi.
Variabili aleatorie: continue e discrete.
Distribuzioni di probabilità: binomiale, Poisson, Geometrica, Esponenziale, Distribuzione dei valori estremi GEV (Gumbel e Weibull).
Momenti statistici di un campione di dati e momenti della popolazione.
Adattamento di una distribuzione ad un campione di dati: metodo dei momenti metodo della massima verosimiglianza; test di adattamento (Chi quadro).
Modelli quasi probabilistici (definizione di coefficienti di sicurezza); modelli probabilistici (analisi e confronto delle distribuzioni di probabilità di carico e resistenza);modelli probabilistici complessi (simulazione numerica basata su metodo Monte Carlo e analisi statistica dei risultati).
3. APPLICAZIONI DELL'ANALISI STATISTICA FINALIZZATE ALLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO
3.1 INCERTEZZA SUL FUNZIONAMENTO DELL'OPERA (RESISTENZA)
Tasso di fallanza/riparazione, tempo medio di fallanza/riparazione, affidabilità degli elementi di un sistema, affidabilità del sistema composto da elementi riparabili.
3.2 INCERTEZZA SULLA FORZANTE IDROLOGICA (CARICO)
Distribuzione dei massimi (Gumbel) e minimi (Weibull) annuali di portata/precipitazione.
Tempo di ritorno (definizione, rilevanza, applicazione).
IDF:curve Intensità Durata Frequenza (curve di possibilità climatica).
Vita utile di un opera idraulica; rischio idraulico di fallanza nell'arco della vita utile dell'opera;.analisi costi benefici basata sulla definizione del tempo di ritorno di progetto (costo fisso, costo di costruzione dipendente da Tr, costo del danno conseguente alla fallanza, in funzione di Tr); tempo di ritorno ottimo, calcolato sulla base dell'analisi costi benefici.
3.3 INCERTEZZA SUI PARAMETRI DEL MODELLO IDROLOGICO
Analisi lineare.
4. DESCRIZIONE E CONCETTUALIZZAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE PRINCIPALI OPERE IDRAULICHE
4.1 GLI ELEMENTI DI UN SISTEMA IDROLOGICO:
Bacini, nodi, connessioni.
4.2 I PROCESSI IDROLOGICI CHE SI REALIZZANO NEGLI ELEMENTI:
Produzione/consumo di risorse idriche e altre sostanze.
Trasporto di risorse e soluti.
Accumulo, compenso, laminazione.
Trattamento.
4.3 DEFINIZIONE DI RISCHIO IDRAULICO IN RELAZIONE ALLA FUNZIONALITA' DI UN ELEMENTO O DI UN SISTEMA COMPLESSO.
Analisi di rischio combinata (carico e resistenza aleatori).
Esempi di applicazione dell'analisi di rischio a sistemi complessi
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezione frontale.
Esercitazioni svolte in classe.
Analisi di casi di studio.
Discussione dei contenuti del corso a lezione e durante l'orario di ricevimento.

Orario di ricevimento: LU 11:00-13:00
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Appunti dalle lezioni e testi consigliati per consultazione (RESI DISPONIBILI SULLA PIATTAFORMA MOODLE).
Testi di riferimento:

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Story telling
  • Problem solving
  • Mappe concettuali
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Acqua pulita e igiene Citta' e comunita' sostenibili Consumo e produzione responsabili