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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze
SCIENZE GEOLOGICHE
Insegnamento
GEOLOGIA STRUTTURALE
SCO2045625, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE GEOLOGICHE
SC1162, ordinamento 2008/09, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese STRUCTURAL GEOLOGY
Sito della struttura didattica http://www.geoscienze.unipd.it/corsi/corsi-di-laurea-di-primo-livello
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Geoscienze
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/geoscienze/course/view.php?idnumber=2018-SC1162-000ZZ-2017-SCO2045625-N0
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile DARIO ZAMPIERI GEO/03

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Discipline geologiche GEO/03 2.0
CARATTERIZZANTE Ambito geologico-paleontologico GEO/03 7.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 1.5 18 19.5
LEZIONE 7.5 60 127.5

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 ZAMPIERI DARIO (Presidente)
PENNACCHIONI GIORGIO (Membro Effettivo)
MASSIRONI MATTEO (Supplente)
5 Commissione 2017/18 01/12/2017 30/11/2018 ZAMPIERI DARIO (Presidente)
PENNACCHIONI GIORGIO (Membro Effettivo)
MASSIRONI MATTEO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: conoscenze generali di mineralogia, petrografia e di geologia del sedimentario
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di fornire i concetti di base di meccanica delle rocce e dei processi deformativi attivi a varie profondità all’interno della Terra. Lo studente imparerà a riconoscere e interpretare (i) le varie strutture e le varie rocce prodotte durante la deformazione sia fragile (di relativa bassa temperatura) che duttile (di relativa alta temperatura), e (ii) le associazioni strutturali presenti alle scale dell’affioramento e regionale. Lo studente inoltre apprenderà ad inserire i processi geologici e deformativi nello schema globale della tettonica delle placche.
Modalita' di esame: Esame scritto. Nel tempo massimo di tre ore, il candidato deve rispondere a 12 di 14 quesiti, corrispondenti ad altrettanti capitoli del programma svolto. La risposta al quesito 3 (proiezioni stereografiche) è obbligatoria.
Ciascun quesito vale al massimo 2,5 punti (2,5 x 12 = 30/30) ed in termini di tempo richiede in media 15 minuti. La risposta corretta a tutti i 14 quesiti vale la lode. Dove possibile, usare schizzi e grafici, oltre alla spiegazione scritta.
Criteri di valutazione: Verrà valutata la capacità dello studente di saper interpretare e rappresentare graficamente le strutture deformative alla meso- e mega scala, di leggere le strutture geologiche come indicatori delle varie condizioni ambientali, cinematiche e dinamiche in cui si sono formate.
Contenuti: 1) Trazione e stress (vettore trazione; tensore di 2° ordine di stress; stress idrostatico e deviatorico; stress principali; ellissoide dello sforzo; cerchio di Mohr)
2) Modelli di stress nella litosfera, teoria di Anderson;
3) Proiezioni stereografiche di piani e linee mediante uso manuale di reticoli (Wullf o Schmidt), metodi di calcolo dell’asse di pieghe,
4) Deformazione e strain (parametri dello strain; ellisse ed ellissoide di strain; deformazione per pure shear e simple shear);
5) Reologia dei materiali (comportamento elastico, plastico e viscoso). Stratificazione reologica della litosfera;
6) Cedimento fragile dei materiali (criteri di rottura di Mohr-Coulomb e di Griffith; riattivazione frizionale di faglie);
7) Faglie e rocce di faglia;
8) Pieghe (elementi morfologici; classificazione geometrica; meccanismi del piegamento, buckling, bending, piegamento passivo );
9) analisi cinematica di popolazioni di faglie;
10) Sistemi estensionali regionali;
11) Sistemi contrazionali regionali;
12) Sistemi trascorrenti regionali;
13) Deformazione estensionale paleogenica nel Veneto occidentale;
14) Principi del bilanciamento di sezioni geologiche.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si articola prevalentemente in lezioni frontali (60 ore = 7,5 CFU) accompagnate da esercitazioni in classe ed in laboratorio informatico (18 ore = 1,5 CFU). Le esercitazioni consistono nella rappresentazione stereografica di piani e di linee nonché nell’analisi cinematica e dinamica di una popolazione di faglie, mediante uso di software.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I pdf delle presentazioni PowerPoint delle lezioni sono rese disponibili nel sito Moodle del corso. Questi files sono da intendersi come traccia degli argomenti trattati a lezione ed in quanto costituiti prevalentemente da figure non possono sostituire l'uso del testo adottato.
Testi di riferimento:
  • Haakon Fossen, Structural Geology. New York: Cambridge University Press, 2016. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Case study
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)