Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
STORIA
Insegnamento
STORIA DELL'ITALIA CONTEMPORANEA
LE01108267, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
STORIA
LE0600, ordinamento 2016/17, A.A. 2019/20
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF CONTEMPORARY ITALY
Sito della struttura didattica www.dissgea.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2019-LE0600-000ZZ-2017-LE01108267-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MATTEO MILLAN M-STO/04

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-STO/04 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2016

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 MILLAN MATTEO (Presidente)
ALBANESE GIULIA (Membro Effettivo)
ATERRANO MARCO MARIA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso non prevede particolari prerequisiti. Tuttavia, è consigliato aver frequentato il corso di Storia contemporanea.
Conoscenze e abilita' da acquisire: L’obiettivo del corso è analizzare il rapporto complesso e tutt’altro che univoco tra forza e consenso durante il fascismo. Il corso si propone di fornire:
A) un'analisi dettagliata della storia del regime fascista, e dei più significativi eventi politici, cambiamenti istituzionali, processi sociali e culturali del ventennio, alla luce delle categorie di forza e consenso.
B) un'esame del carattere polito e sociale delle categorie di forza e consenso, con alcuni approfondimenti metodologici
C) di indagare i processi di messa in crisi della democrazia e dello stato liberale
D) la capacità di rintracciare, nella storia del fascismo e in generale nella storia d'Italia, le connessioni e i rapporti reciproci tra uso della forza e creazione del consenso.
Modalita' di esame: L'esame si svolgerà in forma orale con la discussione di almeno tre delle principali tematiche affrontate durante il corso. Almeno una domanda verterà sugli aspetti metodologici o storiografici.
Criteri di valutazione: La valutazione dello studente si baserà sui seguenti aspetti:
- conoscenza delle tematiche e degli eventi trattati durante il corso
- capacità di fornire interpretazioni delle principali tematiche del corso, e in particolare di mettere in luce i rapporti tra forza e consenso
- capacità di cogliere i caratteri peculiari delle diverse fasi storiche e dei diversi attori sociali, trattati durante il corso
Contenuti: Il corso analizza il rapporto tra forza e consenso durante il fascismo (1919-1943.

Forza e consenso – per riprendere un binomio coniato dallo stesso Mussolini – sono stati a lungo interpretati come due poli opposti e fondamentalmente alternativi del rapporto tra società e regime fascista. Il corso si propone di fornire una visione articolata dello sviluppo storico di queste due categorie interpretative.
In questo quadro, forza e consenso vanno intesi in senso ampio. Certamente, il termine ‘forza’ rinvia alla violenza dispiegata dalle squadre d’azione o alla repressione dell’apparato poliziesco del regime ma possono essere interpretate come forme di violenza anche l’accesso selettivo a forme di assistenza sociale ed economica. Al tempo stesso, il ricorso al termine consenso è certamente problematico all’interno di un regime dittatoriale fondato sulla negazione delle libertà ed esso assume varie sfacettature (dal consenso convinto e partecipato, a forme di rassegnazione e conformismo).

I contenuti affrontati nel corso saranno così articolati:
- definizione di forza e consenso
- principali posizioni storiografiche attorno a forza e consenso
- forza e consenso nell'Italia liberale
- forza e consenso nel dopoguerra: lo squadrismo e la "guerra civile" (1919-1922)
- la marcia su Roma e la conquista del potere
- dalla svolta del 1926 alla Mostra della Rivoluzione fascista: la scomparsa della forza e l'affermazione del consenso?
- gli "anni del consenso" (1932-1935)?
- la "radicalizzazione" del regime (1935-1940): nuove e vecchie forme di violenza e consenso
- La sfida della guerra e il crollo del consenso?
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni saranno di tipo frontale. Sono inoltre previste esercitazioni con l'analisi di articoli storiografici o documenti, in modo da sviluppare e sollecitare le capacità critiche e interpretative degli studenti. In questo modo sarà peraltro possibile un maggiore coinvolgimento e partecipazione alla lezione da parte degli studenti
La frequenza è vivamente consigliata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I documenti e gli articoli analizzati durante il corso saranno caricati nella pagina moodle del corso. Eventuali slides saranno ugualmente caricate in moodle.

Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare un programma col docente, che comprenderà la lettura di 3 monografie.
Testi di riferimento:
  • Paul Corner, Italia fascista. Politica e opinione popolare sotto la dittatura. Roma: Carocci, 2015. Ogni studente dovrà portare all'esame 2 dei 4 volumi in bibliografia Cerca nel catalogo
  • Christopher Duggan, Il popolo del duce. Storia emotiva degli italiani di Mussolini. Roma: Laterza, 2013. Ogni studente dovrà portare all'esame 2 dei 4 volumi in bibliografia Cerca nel catalogo
  • Matteo Millan, Squadrismo e squadristi nella dittatura fascista. Roma: Viella, 2014. Ogni studente dovrà portare all'esame 2 dei 4 volumi in bibliografia Cerca nel catalogo
  • Simona Colarizzi, L’opinione degli italiani sotto il regime: 1929-1943. Roma-Bari: Laterza, 1991. Ogni studente dovrà portare all'esame 2 dei 4 volumi in bibliografia. Per questo testo è possibile usare anche edizioni successive Cerca nel catalogo