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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO
Insegnamento
METODOLOGIA E CRITICA DELLO SPETTACOLO
LE06105978, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (Ord. 2017)
LE0606, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese METHODOLOGICAL AND CRITICAL APPROACHES TO THEATRICAL PERFORMANCE
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ELENA RANDI L-ART/05

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE04105978 METODOLOGIA E CRITICA DELLO SPETTACOLO ELENA RANDI SF1333
LE04105978 METODOLOGIA E CRITICA DELLO SPETTACOLO ELENA RANDI LE0598
LE04105978 METODOLOGIA E CRITICA DELLO SPETTACOLO ELENA RANDI SU2294

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Musica e spettacolo, tecniche della moda e delle produzioni artistiche L-ART/05 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Syllabus
Prerequisiti: Il corso non prevede propedeuticità.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di fornire:
1. Conoscenza e comprensione articolate in: conoscenza della storia del teatro e dello spettacolo tra Otto e Novecento, con una particolare attenzione al teatro romantico; conoscenza delle principali metodologie di ricerca attuali in ambito drammaturgico e scenico; capacità di utilizzare un metodo di indagine in ambito teatrale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione articolate in: capacità di distinguere ed interpretare i singoli coefficienti di un evento teatrale; capacità di interpretare un evento teatrale, quanto meno del periodo studiato.

N.B. Per gli studenti di lingue, saranno richieste particolarmente tali conoscenze e capacità in riferimento ai paesi che parlano la lingua studiata dallo studente.
Per gli studenti SED, sarà richiesta la capacità di distinguere, ove presenti, le componenti educative dei fenomeni studiati.
Modalita' di esame: L’esame si svolgerà in forma orale con discussione di una o più delle tematiche affrontate durante le lezioni. Nello specifico verrà chiesto allo studente di esporre, con un lessico corretto ed in modo chiaro, logico ed esauriente, il tema proposto. Almeno una domanda verterà sull’esame di una messinscena tra quelle analizzate a lezione.
Criteri di valutazione: Verranno valutate:
1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;
3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
4) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di “costruire un proprio discorso critico” pertinente, chiaro, efficace e personale.
Contenuti: Il corso verterà sui seguenti argomenti:
1) Introduzione ad alcuni snodi basilari della storiografia e della metodologia del teatro e dello spettacolo fra Otto e Novecento, con particolare attenzione all’epoca romantica in quanto radice del secolo a seguire.
2) Analisi di rilevanti riflessioni di teoria teatrale dello stesso periodo.
3) Analisi di importanti esempi di messinscena dei due secoli indagati.
4) Analisi delle componenti educative presenti nei fenomeni indagati.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni, svolte prevalentemente in modo orale, saranno integrate da proiezioni-video e, se la stagione teatrale della zona lo consentirà, dalla visione di training, prove e significativi spettacoli di gruppi teatrali.
La frequenza è vivamente consigliata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Gli studenti frequentanti devono studiare gli appunti delle lezioni.
I non frequentanti sono tenuti a studiare sia Tessari + Allegri, sia Alonge, pp. 191-313 (si veda la voce "Testi di riferimento"), invece che gli appunti delle lezioni.

I powerpoint presentati a lezione saranno disponibili nella pagina Moodle del Corso.
Verranno caricati nella pagina Moodle anche i testi di difficile reperibilità o fuori commercio ed eventuali video utili agli argomenti trattati a lezione, purché i diritti d’autore lo consentano.
Testi di riferimento:
  • 1) Per gli studenti che hanno portato un manuale di storia del teatro in altri esami: A) R. Tessari, Introduzione, in R. Alonge, R. Tessari, Lo Spettacolo teatrale: dal testo alla messinscena,. Milano: LED, 1996. , pp. 11-53.
  • B) Luigi Allegri, Invito al teatro. Manuale minimo dello spettatore. Roma-Bari: Laterza, 2018.
  • 2) Per tutti gli altri studenti: R. Alonge (a cura di), Breve storia del teatro per immagini. Roma: Carocci, 2008. solo pp. 191-313.
  • Inoltre, per tutti: E. Randi, Il teatro romantico. Roma-Bari: Laterza, 2016.
  • In più, per gli studenti DAMS (per SED, LETTERE consigliati, ma non obbligatori): H. von Kleist, Sul teatro di marionette, in H. von Kleist, Sul teatro di marionette, aneddoti, saggi. Parma: Guanda, 1986. pp. 29-37.
  • A. Dumas père, Kean, o genio e sregolatezza. Milano: Rizzoli, 1994. Cerca nel catalogo
  • Agli studenti di LINGUE si consiglia un gruppo di scritti a scelta fra i seguenti: 1) A. Dumas père, Kean. Paris: Barba, 1836, --.
  • A. Dumas père, Kean o sia genio e sregolatezza, versione di C.G. Tallone. Milano: Borroni e Scotti, 1845, --.
  • S. Brunetti, Due “copioni” modeniani: Kean e Il cittadino di Gand, in A. Petrini (a cura di), Ripensare Gustavo Modena. Acireale: Bonanno, 2012. pp. 121-133.
  • 2) W. Shakespeare, Othello, edited by M. Neill. Oxford: Oxford University Press, 2006. (solo il testo della tragedia)
  • W. Shakespeare, Le More de Venise, traduction par A. de Vigny, in A. de Vigny, Oeuvres complètes, par F. Germain et A. Jarry. Paris: Gallimard, 1986. vol. I, pp. 391-550.
  • E. Randi, I primordi della regia. Bari: edizioni di Pagina, 2009. pp. 55-106. Cerca nel catalogo
  • 3) Varie altre terne di scritti da concordare in base alle lingue studiate dallo studente., --. --: --, --.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)