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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
STORIA E TUTELA DEI BENI ARTISTICI E MUSICALI
Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA
LE22102907, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
STORIA E TUTELA DEI BENI ARTISTICI E MUSICALI
LE1855, ordinamento 2011/12, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ROMANCE PHILOLOGY
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALVARO BARBIERI L-FIL-LET/09

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE22102907 FILOLOGIA ROMANZA ALVARO BARBIERI LE0598

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative L-FIL-LET/09 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2011

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
16 1920 - Barbieri 01/10/2019 30/11/2020 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
15 1819 - Gambino 01/10/2018 30/11/2019 GAMBINO FRANCESCA (Presidente)
BARBIERI ALVARO (Membro Effettivo)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
14 1819 - Barbieri 01/10/2018 30/11/2019 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Non si richiede alcun prerequisito specifico.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di far conoscere i lineamenti fondamentali, i metodi e gli strumenti della filologia e della linguistica romanza, con specifico riferimento alle origini delle lingue neolatine, alla loro formazione e alle loro più antiche attestazioni scritte.
L’illustrazione di tali argomenti e problematiche si comporrà in una visione d’insieme dei sistemi fonologici, morfologici e sintattici delle lingue romanze, in rapporto alla loro derivazione dal latino volgare.
Accanto alle conoscenze di ordine linguistico si offrirà un corredo minimo di nozioni relative alla critica testuale e alle culture manoscritte medievali.
Si fornirà infine, attraverso la lettura diretta di un campione testuale, l’occasione di compiere un primo accostamento al Medioevo letterario di Francia.
Modalita' di esame: Gli esami si svolgeranno per iscritto nella forma del questionario. Alle esaminande e agli esaminandi si richiederà di sviluppare diffusamente e discorsivamente una serie di tracce relative ai contenuti dell’insegnamento, con una distribuzione di temi equamente ripartita tra linguistica, critica testuale e storia letteraria delle civiltà medievali romanze. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova sarà indicativamente di due ore.
Criteri di valutazione: Le prestazioni prodotte in sede d’esame saranno giudicate secondo un criterio di valutazione che terrà conto dei seguenti aspetti: conoscenza dei contenuti tecnici e istituzionali della disciplina, attitudine critica e sensibilità analitica nell’interpretazione dei testi letterari del Medioevo romanzo, capacità di organizzazione e di elaborazione dei dati, doti di perspicuità espositiva e linearità di argomentazione, qualità di precisione e nitidezza nell'espressione scritta.
Contenuti: 1. Avviamento alla linguistica romanza.
Dopo un breve preambolo di storia e definizione della filologia romanza (delimitazione del campo di pertinenza della disciplina, illustrazione del metodo storico-comparativo, presentazione del paradigma formale), il fuoco del corso si concentrerà sugli aspetti più rilevanti e sui contenuti istituzionali della romanistica: il concetto di latino volgare, gli svolgimenti che hanno condotto dal latino volgare alle lingue romanze, il panorama generale degli idiomi neolatini, la loro tipologia, le loro caratteristiche e la loro storia.

2. Lineamenti di critica testuale e introduzione alle culture manoscritte del Medioevo romanzo.
Posto che nel breve tempo di un insegnamento di carattere introduttivo non sarà possibile addestrare gli studenti all’arte di pubblicare i testi letterari romanzi, questa porzione del corso mirerà a conseguire una sensibilizzazione critica e un’attenzione speciale rispetto ai problemi e agli aspetti specifici della testualità. Si tratterà, insomma, di porsi domande di questo genere: in quale forma ci sono pervenute le opere letterarie del Medioevo romanzo? quali sono le peculiarità della trasmissione manoscritta dei testi? che cosa leggiamo realmente quando apriamo l’edizione moderna di un trovatore occitanico o di una "chanson de geste"? A questo scopo si fornirà l’attrezzeria di base della critica testuale, nonché un kit di conoscenze elementari di codicologia e filologia materiale.

3. Il romanzo antico-francese in versi di materia arturiana: Chrétien de Troyes, “Le chevalier au lion”.
Muovendo dal presupposto che un corso di avviamento alla filologia romanza debba incoraggiare la scoperta dei ‘giganti’ del Medioevo neolatino più che promuovere l’approfondimento di figure minori, si è scelto di mettere al centro della terza parte del corso un autentico capolavoro della letteratura antico-francese: “Le chevalier au lion” di Chrétien de Troyes. Oltre a fornire il destro per puntuali annotazioni di grammatica storica della lingua d’oïl, gli assaggi da Chrétien permetteranno non soltanto di articolare una presentazione generale del romanzo di materia arturiana, ma anche di abbozzare un discorso sulle metodologie e le tecniche di analisi del testo medievale, tra stilistica, critica tematica e antropologia letteraria.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni frontali faciliteranno lo studio del programma d’esame, chiarificando i contenuti dei manuali adottati e approfondendo con specifiche integrazioni e mirati complementi i temi fondamentali e gli aspetti istituzionali della disciplina. In tutte le articolazioni del corso, si conferirà particolare rilievo alla lettura critica della produzione letteraria del Medioevo romanzo, con un forte accento sulla contestualizzazione storica e sulle coordinate culturali di produzione e diffusione delle opere escusse. La teoria della letteratura e le metodiche saranno tenute in grande considerazione, ma verranno sempre disciolte nell’analisi e nella lettura dei testi, che saranno il punto di partenza e il fine ultimo del nostro percorso.

L’insegnamento professato durante le lezioni non potrà coprire tutta l’estensione contenutistica del corso, ma soltanto una selezionata rosa di argomenti. Per i temi e le questioni che non potranno essere trattati in aula, gli studenti frequentanti dovranno rifarsi alla bibliografia d’esame, di cui si dà elencazione analitica alla voce “Testi di riferimento” del presente sillabo.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Eventuali indicazioni sui materiali di studio.
Le studentesse e gli studenti chiamati a sostenere un esame del peso di 9 crediti formativi universitari dovranno frequentare tutti e tre i periodi didattici illustrati nel campo “Contenuti”, dimostrando nella prova scritta finale una conoscenza approfondita dell’intera bibliografia di base.
I titoli indicati come “Testi di riferimento” dovranno essere ben assimilati in tutta la loro estensione, con la sola eccezione del “Profilo delle letterature romanze medievali” di Brugnolo e Capelli, di cui lo studente potrà limitarsi a conoscere i capitoli 1, 2 e 6 (corrispondenti alle pp. 15-261, 375-401).

Le studentesse e gli studenti che hanno in piano di studio un esame di Filologia romanza della consistenza di 6 crediti formativi universitari potranno limitarsi a frequentare i primi due periodi didattici, restringendo la loro bibliografia ai seguenti titoli:
Lorenzo Renzi e Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Quarta edizione, Bologna, il Mulino, 2015;
Michelangelo Zaccarello, L'edizione critica del testo letterario. Primo corso di filologia italiana, Milano, Le Monnier Università, 2017.

Le lezioni costituiscono parte integrante del programma d’esame.

Le studentesse e gli studenti non frequentanti chiamati a sostenere un esame del peso di 6 crediti dovranno aggiungere alla bibliografia del corso i seguenti titoli:
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza. Profilo linguistico e letterario, Bologna, il Mulino, 2017;
Alberto Varvaro, Prima lezione di filologia, Roma-Bari, Laterza, 2012.

Alle studentesse e agli studenti non frequentanti che intendano sostenere un esame da 9 crediti viene richiesta un’ulteriore integrazione bibliografica:
Alberto Varvaro, Letterature romanze del medioevo, Bologna, Il Mulino, 1985.
Testi di riferimento:
  • Lorenzo Renzi e Alvise Andreose, "Manuale di linguistica e filologia romanza". Bologna: il Mulino, 2015. Quarta edizione (versione digitale sulla piattaforma Pandoracampus) Cerca nel catalogo
  • Michelangelo Zaccarello, "L'edizione critica del testo letterario. Primo corso di filologia italiana". Milano: Le Monnier Università, 2017. Cerca nel catalogo
  • Furio Brugnolo e Roberta Capelli, "Profilo delle letterature romanze medievali". Roma: Carocci, 2011. Limitatamente ai capitoli 1, 2 e 6 (corrispondenti alle pp. 15-261, 375-401) Cerca nel catalogo
  • Chrétien de Troyes, "Il cavaliere del leone", a cura di Francesca Gambino, con un’introduzione di Lucilla Spetia. Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2011. «Gli orsatti», 33 Cerca nel catalogo
  • Alberto Varvaro, "Il fantastico nella letteratura medievale. Il caso della Francia", a cura di Laura Minervini e Giovanni Palumbo. Bologna: il Mulino, 2016. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Questioning
  • Story telling
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita'