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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
STORIA E TUTELA DEI BENI ARTISTICI E MUSICALI
Insegnamento
FONDAMENTI DI INFORMATICA
LE15103361, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
STORIA E TUTELA DEI BENI ARTISTICI E MUSICALI
LE1855, ordinamento 2011/12, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTRODUCTORY COMPUTER SCIENCE
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile NICOLA ORIO ING-INF/05

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE15103361 FONDAMENTI DI INFORMATICA NICOLA ORIO LE0598

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative ING-INF/05 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 2017/18 01/12/2017 30/11/2018 ORIO NICOLA (Presidente)
AGOSTI MARISTELLA (Membro Effettivo)
DI NUNZIO GIORGIO MARIA (Membro Effettivo)
SILVELLO GIANMARIA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: L'insegnamento non ha prerequisiti.
Conoscenze e abilita' da acquisire: L'insegnamento intende fornire agli studenti le principali conoscenze di base in campo informatico, per consentire un utilizzo efficace e consapevole degli strumenti automatici che inevitabilmente saranno utilizzati nella futura attività lavorativa. Per questo motivo sono affrontati argomenti teorici di base, inerenti al funzionamento generale dei calcolatori, del software e delle reti. Data la rilevanza dei problemi di sicurezza informatica, una parte del corso è dedicata al malware e alla riservatezza delle informazioni. Inoltre sono affrontati argomenti più specialistici legati al curriculum del corso di laurea, in particolare inerenti al trattamento di dati multimediali e al reperimento delle informazioni, sia nel Web che all'interno di biblioteche digitali.

Anche se di carattere principalmente teorico, l'insegnamento fornisce alcune nozioni base sull'utilizzo dei principali programmi applicativi. Tali aspetti sono affrontati tramite esercitazioni di laboratorio che vengono organizzate con cadenza settimanale. Le esercitazioni sono svolte in modalità di autoapprendimento con l'ausilio di software di correzione automatica, sviluppato appositamente dal docente al fine di fornire un feedback immediato agli studenti.
Modalita' di esame: L'esame è scritto, si svolge al computer in aula informatica ed è diviso in due parti.
La prima parte consta di domande aperte, per consentire agli studenti di dimostrare la loro capacità di approfondimento dei principali argomenti trattati a lezione.
La seconda parte è basata su domande a risposta chiusa e a risposta multipla, e copre tutto il programma dell'insegnamento per verificare se gli studenti hanno acquisito le competenze informatiche affrontate durante il corso.

In sede di valutazione finale viene tenuto conto anche dello svolgimento delle esercitazioni svolte durante il periodo delle lezioni frontali. Le esercitazioni non sono obbligatorie ma caldamente consigliate.
Criteri di valutazione: Ci sono due principali criteri di valutazione, che corrispondono alle due parti in cui è suddiviso l'esame.
Circa il 40% dipende dalla dimostrazione di saper affrontare situazioni reali nelle quali è necessario applicare le nozioni apprese durante il corso per risolvere problemi comuni ai contesti applicativi legati allo studio e alla fruizione dei beni culturali.
Il restante 60% del voto finale dipende dalla dimostrazione di aver acquisito le nozioni di base e la terminologia della disciplina, inerente ai principali strumenti informatici che saranno utilizzati nella vita lavorativa nell'ambito dei beni culturali.
Contenuti: Il calcolatore è diventato uno strumento fondamentale per lo svolgimento della quasi totalità delle attività lavorative. Un laureato in Storia e Tutela dei Beni Artistici e Musicali deve essere in grado non solo di utilizzare un calcolatore per svolgere attività di segreteria, basate su programmi di videoscrittura e fogli elettronici, ma anche di fare delle scelte consapevoli nell'acquisto di apparecchiature informatiche, nell'utilizzo dei formati per la rappresentazione dell'informazione, nella salvaguardia dei dati in formato digitale, per citare solo alcuni degli aspetti.
L'insegnamento intende promuovere lo sviluppo della cultura digitale per contribuire a creare utenti consapevoli, in grado di effettuare delle scelte efficaci nell'utilizzo di strumenti informatici applicati ai beni culturali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si basa essenzialmente su lezioni frontali a carattere teorico, con l'ausilio di software di presentazione (PowerPoint e OpenOffice) e altri programmi per l'elaborazione di immagini e suoni, oltre che all'utilizzo di servizi disponibili via Web.
Le lezioni prevedono la presentazione di una serie di esempi pratici, tratti dalle problematiche tipiche incontrate nell'applicazione dell'informatica ai beni culturali.

Le lezioni vengono affiancate da una serie di esercitazioni al calcolatore, svolte autonomamente dagli studenti, sull'utilizzo dei principali pacchetti applicativi. Le esercitazioni sono assegnate con cadenza settimanale e possono essere svolte in qualsiasi momento dagli studenti. Un software automatico corregge in tempo reale le attività degli studenti che possono quindi modificare i file prodotti fino al raggiungimento di un risultato soddisfacente.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il docente rende disponibili agli studenti le copie, in formato digitale, delle trasparenze mostrate a lezione.

Sono inoltre messe a disposizione degli studenti ulteriori informazioni: articoli di contenuto informatico apparsi nei principali quotidiani, contenuti multimediali che esemplificano i concetti affrontati a lezione, temi d'esame svolti.
Testi di riferimento:
  • M. Agosti, N. Orio, Introduzione all'informatica per studenti di materie umanistiche. Padova: Progetto, 2010. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Action learning
  • Quiz o test a correzione automatica per feedback periodico o per esami
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)
  • Peer review tra studenti

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • Software di correzione automatica sviluppato dal docente

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze