Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO PRIVATO 1
GIP7078897, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA
GI2373, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PRIVATE LAW 1
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto (DDPCD)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/giurisprudenza/course/view.php?idnumber=2019-GI2373-000ZZ-2019-GIP7078897-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MATTEO CEOLIN IUS/01

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Privatistico IUS/01 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 72 153.0

Calendario
Inizio attività didattiche 23/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
3 A.A. 2019/20 sede di Treviso 01/10/2019 30/09/2020 CEOLIN MATTEO (Presidente)
CERDONIO CHIAROMONTE GIULIANA (Membro Effettivo)
ZANUZZI ANNA CHIARA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: È presupposta la conoscenza delle nozioni generali introduttive a qualsiasi studio giuridico. Tali nozioni possono essere acquisite anche all'interno di altri corsi (Filosofia del Diritto; Diritto pubblico generale; Istituzioni di Diritto Romano), o meglio ancora possono essere apprese autonomamente dallo studente mediante la lettura della parti introduttive dei manuali suggeriti. Sono comunque nozioni alle quali si farà qualche cenno nel corso delle lezioni e nelle attività di tutorato, senza soffermarsi specificamente su di esse.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso ha la funzione di alfabetizzare lo studente in una materia centrale nello studio di qualsiasi altra disciplina giuridica, e poi nelle diverse attività professionali cui è possibile accedere dopo la laurea. Quindi, si tratta di apprendere taluni concetti e talune regole fondamentali; e di riuscire ad esprimere correttamente, cioè con un linguaggio tecnicamente adeguato, il loro contenuto e il loro senso.
Modalita' di esame: Compito scritto con cinque domande aperte di sola preselezione per l'ammissione all'orale; alla prova orale vengono ammessi tutti gli studenti che abbiano superato lo scritto (fasce di voto nella prova scritta: insufficiente; 17/20; 21/24; oltre 24).
Per gli studenti iscritti al primo anno è prevista una prova intermedia. La prova sarà solo scritta e riguarderà la materia sviluppata durante la prima parte del corso: disposizioni sulla legge in generale; Libro Primo: persone fisiche e persone giuridiche; capacità e istituti di protezione per gli incapaci.
Chi dovesse superare la prova intermedia può, se lo ritiene, sostenere l'esame finale soltanto sulla parte residua del programma.
La facilitazione è ristretta agli esami della sessione immediatamente successiva alla fine del corso (gennaio e febbraio). A partire dalle sessioni successive (cioè da giugno in poi), dato il tempo trascorso dalla prova intermedia, gli studenti dovranno portare tutti il programma completo.
Criteri di valutazione: La valutazione è espressa in trentesimi.
La sufficienza è 18/30.
La prova scritta viene valutata per fasce di voto (insufficiente; da 17 a 20; da 21 a 24; oltre 24).
La indicazione della votazione '17' sta a significare che la ammissione alla prova orale è concessa anche a chi è non gravemente insufficiente, ma nondimeno insufficiente.
La valutazione verte su:
a) conoscenza del contenuto delle norme (non serve ricordare il numero degli articoli del codice civile, né impararne a memoria il testo; occorre tuttavia sapere quale sia il precetto contenuto nella disposizione legislativa);
b) capacità espositiva in un linguaggio tecnico giuridico preciso;
c) comprensione del significato sistematico delle disposizioni di legge.
Contenuti: Il programma riguarda le materie disciplinate nel codice civile nelle seguenti collocazioni:
- tutte le disposizioni sulla legge in generale;
- Libro Primo, articoli da 1 a 78 e da 404 a 455 (persone fisiche e persone giuridiche; capacità e istituti di protezione per gli incapaci); cenni sui c.d. Enti del Terzo Settore alla luce della recente riforma (D.Lgs. 117/2017);
- Libro Quarto per intero (l'obbligazione e la sua disciplina; il contratto in generale; i singoli contratti, fatta eccezione per i contratti bancari e assicurativi);
- Libro Sesto per intero (la tutela civile dei diritti).
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezione frontale. Sono previsti seminari tematici ed attività di tutoraggio.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I manuali sono ausilio per lo studio del codice civile, testo base per la preparazione dell'esame.
Gli studenti debbono quindi munirsi di un qualsiasi codice civile, purché dell'anno in corso.
Nei manuali gli studenti troveranno la spiegazione dei contenuti delle regole codicistiche.
A loro volta, le lezioni sono spiegazioni di temi particolarmente importanti, contemplati sia nel codice, sia nei manuali.
Testi di riferimento:
  • Roppo, Diritto privato. Torino: Giappichelli, --. preferibilmente ult. ed. Cerca nel catalogo
  • Checchini-Amadio, Lezioni di diritto privato. Torino: Giappichelli, --. preferibilmente ult. ed. Cerca nel catalogo
  • Torrente-Schlesinger, Manuale di diritto privato. Milano: Giuffré, --. preferibilmente ult. ed. Cerca nel catalogo
  • Trabucchi, Istituzioni di diritto civile. Padova: Cedam, --. Preferibilmente ult.ed. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Questioning
  • Problem solving
  • Mappe concettuali
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Industria, innovazione e infrastrutture Partnership per gli obiettivi