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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
STORIA DEL NOVECENTO
SUP3051760, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF THE 20TH CENTURY
Sito della struttura didattica www.dissgea.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIOVANNI FOCARDI M-STO/04

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/04 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Syllabus
Prerequisiti: Una conoscenza approfondita della storia contemporanea; si consiglia di leggere - o di ripassare - il volume di Gabriele Turi, Il nostro mondo, Laterza, 2006.

per gli studenti stranieri:
una conoscenza buona della lingua italiana
(saper leggere un testo, capire una conversazione orale).
Conoscenze e abilita' da acquisire: Grazie allo studio del recente passato, alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di confrontarsi criticamente e con profondità storica con le questioni spesso ancora oggi all'ordine del giorno dell'opinione pubblica.

Si auspica che chi frequenta possa acquisire conoscenze metodologiche che gli siano d'aiuto nel suo percorso di studi.

Chi frequenta si confronterà direttamente con alcune tipologie di fonti archivistiche.
Modalita' di esame: Per i frequentanti l'esame è suddiviso in 3 momenti:

- una relazione orale di 15 minuti durante l'ultima parte del corso.
- la stesura di un elaborato scritto, sotto forma di relazione di circa 5000 parole (35000 battute)
- una discussione orale di circa 30 minuti sui testi e sui documenti distribuiti nel corso delle lezioni.

La frequenza del corso è particolarmente raccomandata per il conseguimento degli obiettivi.

Per i non frequentanti sono previste delle modifiche, ma ci sarà sempre una relazione scritta da fare e un colloquio orale di circa mezz'ora su dei testi.


Per gli studenti stranieri (ad esempio, quelli in Erasmus) sono previste alcune specificità, come l'analisi di alcuni testi anche in lingua straniera.
Criteri di valutazione: Le prove (scritta e orale) dovranno accertare la conoscenza sia dei testi di base, validi per tutti, che dei materiali assegnati individualmente.

Saranno oggetto di valutazione la conoscenza dei testi indicati, la capacità di collegare fra loro i differenti argomenti trattati.

Inoltre, verrà valutata:
1) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti
2) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole
3) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di costruire un discorso critico, pertinente, chiaro, efficace e personale.
4) per chi frequenta, la partecipazione, attiva e critica, alle lezioni

Sarà possibile dividere l'esame durante le sessioni: ad esempio, si potrà sostenere la parte orale a gennaio e portare la relazione scritta a febbraio, o viceversa.
Contenuti: TITOLO: Dallo Statuto albertino all'Unione europea passando per la dittatura fascista.
Uomini e donne tra le continuità e le cesure nella società e nello Stato.



L'idea di fondo è quella di individuare persistenze e cambiamenti, continuità e rotture (di leggi, di uomini, di pratiche, di mentalità) rispetto alle classiche partizioni della storia politica e costituzionale che hanno segnato il 900 italiano in alcuni specifici ambiti delle istituzioni e della società.


Dopo un primo ciclo di lezioni a carattere generale sul 900, verranno svolti una serie di seminari su alcuni temi specifici, tra i quali:

- Prefetture e prefetti

- Magistrati politici e magistrati tecnici.

- Le università dalla Riforma Gentile dl 1923 alla Legge Gelmini del 2010

- Transizioni istituzionali e giustizia di transizione

- Dall'antigudaismo all'antisemitismo dei cattolici, prima e dopo Auschwitz

- La stampa tra propaganda e censure

- Sull'abuso pubblico della storia


Inoltre, durante il corso, alcune lezioni saranno dedicate a livello metodologico al progetto di eccellenza del Dissgea: https://www.dissgea.unipd.it/ricerca/mobility-and-humanities.

Cui seguirà un (o forse due) caso di studio dedicato.



Obiettivo del corso è verificare le connessioni tra questi argomenti, e pure con altri a cui si farà riferimento.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Chi frequenta dovrà prepararsi attraverso LETTURE DA FARE DI SETTIMANA IN SETTIMANA.

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali (all'inizio) e lezioni seminariali (da fine ottobre) con discussione di testi storiografici e di fonti primarie, per fare in modo che gli studenti sviluppino capacità critiche e analitiche tanto nella lettura delle fonti primarie che delle interpretazioni storiografiche.

Ci saranno seminari tenuti sia da studiosi/e di altre discipline, che da studiosi/e di altri atenei o esterni alle università. Questo per abituare – chi frequenta – al confronto e alla pluralità di saperi, metodologie, approcci, voci.

A chi frequenta è richiesta una partecipazione attiva al corso.
Si studia DURANTE il corso, e non soltanto DOPO.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: La bibliografia specifica sarà fornita durante il corso.

Alcune lezioni potrebbero tenersi fuori dall’aula, presso istituti di ricerca e archivi.
Per il docente, la frequentazione degli archivi è spesso necessaria (raccomandata, ma non obbligatoria) per completare la personale preparazione formativa nonché, talora, per fare una ricerca storica originale e di livello idoneo a una tesi magistrale.


Chi non frequenta dovrà concordare - con un anticipo di almeno 3 settimane - col docente un programma alternativo che potrà prevedere una serie di letture estese, e la stesura di un elaborato scritto.
Testi di riferimento:
  • a cura di G. Focardi e C. Nubola, Nei tribunali. Pratiche e protagonisti della giustizia di transizione nell'Italia repubblicana. Bologna: il Mulino, 2015. soltanto alcune parti che saranno indicate durante il corso Cerca nel catalogo
  • a cura di M. De Nicolò, Tra Stato e società civile. Ministero dell'interno, Prefetture, autonomie locali. Bologna: il Mulino, 2006. soltanto alcune parti che saranno indicate durante il corso Cerca nel catalogo
  • a cura di A. Lazzaretto e G. Simone, Dall'università di élite all'università di massa. L'Ateneo di Padova dal secondo dopoguerra alla contestazione sessantottesca. Padova: Padova University Press, 2017. soltanto alcune parti che saranno indicate durante il corso Cerca nel catalogo
  • C. Pavone, Alle origini della Repubblica. Scritti su fascismo, antifascismo e continuità dello Stato. Torino: Bollati Boringhieri, 1995. soltanto alcune parti che saranno indicate durante il corso Cerca nel catalogo
  • a cura di A. Varni e G. Melis, L'impiegato allo specchio. Torino: Rosenberg&Sellier, 2002. soltanto alcune parti che saranno indicate durante il corso Cerca nel catalogo
  • a cura di G. Vicarelli, Donne e professioni nell'Italia del Novecento. Bologna: il Mulino, 2007. soltanto alcune parti che saranno indicate durante il corso Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze