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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E AMERICANE
Insegnamento
STORIA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA
LE01107988, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E AMERICANE
LE0613, ordinamento 2018/19, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF THE UNITED STATES OF AMERICA
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Nessun docente assegnato all'insegnamento

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE02107988 STORIA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA -- LE0607

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative SPS/05 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno. È consigliato, ma non è obbligatorio, aver sostenuto un esame di storia contemporanea.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Alla fine del corso gli studenti disporranno delle conoscenze e degli strumenti analitici per padroneggiare gli avvenimenti più significativi e le questioni più rilevanti riguardanti il ruolo degli Stati Uniti nel sistema internazionale dall'intervento di Washington nella seconda guerra mondiale ai primi tre anni della presidenza di Donald J. Trump. Saranno anche in grado di discutere i diversi paradigmi interpretativi del comportamento americano nell'arena mondiale e i principali documenti strategici della politica estera statunitense in tale periodo, acquisendo così la capacità e gli elementi per elaborare valutazioni critiche, autonome e personali su tali questioni.
Modalita' di esame: Esame orale, rigorosamente individuale: colloquio sugli argomenti affrontati durante le lezioni (eventi fattuali, periodizzazioni, fonti e interpretazioni storiografiche), compreso il contenuto delle letture caricate su Moodle, e sui "testi di riferimento" del programma. Si sconsiglia una preparazione nozionistica e mnemonica basata su nomi e date. Le letture caricate su Mooodle costituiscono parte essenziale e imprescindibile del'esame anche per gli studenti non frequentanti.
Criteri di valutazione: Capacità di discutere gli argomenti affrontati a lezione, compreso il contenuto delle fonti documentarie e dei saggi caricati su Moodle, e delle letture elencate nella sezione "testi di riferimento" del programma; chiarezza nell'esporre le proprie idee e argomentazioni.
Contenuti: DALL’INTERNAZIONALISMO DI FRANKLIN D. ROOSEVELT AL SOVRANISMO DI DONALD J. TRUMP. Le dinamiche del successo degli Alleati nel secondo conflitto mondiale resero gli Stati Uniti l'unica nazione vincitrice dotata della condizione e degli strumenti che si addicevano a una superpotenza planetaria. Sembrò la premessa per il consolidamento di quello che nel febbraio del 1941 l'editore Henry Luce aveva chiamato "il secolo americano". In effetti, il presidente Franklin D. Roosevelt immaginò per il dopoguerra l'instaurazione di un assetto specifico della sicurezza collettiva e un'integrazione dei mercati, sotto l'egida degli Stati Uniti, per impedire lo scoppio di ulteriori conflitti militari, per incoraggiare l'universalizzazione del modello americano di società basato su democrazia liberale e liberismo economico nonché per porre i presupposti per il raggiungimento dell'egemonia di Washington su scala planetaria. Ma l'emergere della guerra fredda precluse agli Stati Uniti la possibilità di esercitare la propria primazia globale e vide la nascita di un mondo bipolare risultante dalla contrapposizione tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Tramontato il Grand Design di Roosevelt, contenimento, roll back, rappresaglia massiccia, modernizzazione in funzione anticomunista e risposta flessibile divennero le diverse strategie di Washington per affrontare la nuova configurazione del sistema internazionale prima che la presidenza di Richard Nixon segnasse la temporanea rinuncia alla ricerca dell'egemonia statunitense e l'amministrazione Reagan rilanciasse con successo il perseguimento della leadership planetaria americana. Fu solo dopo il crollo del comunismo e la dissoluzione dell'Urss che gli Stati Uniti godettero di un breve momento unipolare nel quale l'egemonia americana appariva incontrastata a tal punto che il politologo Francis Fukuyama ipotizzò "la fine della storia" dopo la vittoria di Washington nella guerra fredda. Nel giro di pochi anni, però, l'ascesa del terrorismo di matrice islamica, la crescita dell'influenza economica e militare della Repubblica Popolare Cinese e la ripresa dell'espansionismo russo hanno prospettato nuove sfide per gli Stati Uniti e hanno contribuito a causare l'arretramento globale di Washington, soprattutto durante i due mandati di Barack Obama e la successiva amministrazione di Donald J. Trump. Tali sviluppi hanno avvalorato, almeno in parte, l'ipotesi di Fareed Zakaria su un "mondo post-americano" all'alba del XXI secolo. Il corso esaminerà la politica estera degli Stati Uniti dall'intervento nella seconda guerra mondiale ai primi tre anni dell'amministrazione Trump. Presterà particolare attenzione sia alla mutevole posizione di Washington nel sistema internazionale, sia ai diversi paradigmi analitici del comportamento americano nell'arena mondiale. Da un lato, le lezioni affronteranno le differenti fasi dell’influenza statunitense sui rapporti internazionali, che possono essere schematizzate in termini di bipolarismo nel corso della guerra fredda, momento unipolare nel decennio successivo e multipolarità dall'alba del terzo millennio. Dall'altro, la condotta americana negli affari internazionale sarà riportata a una griglia interpretativa di quattro coppie dicotomiche quali isolazionismo (compresa la variante sovranista) e internazionalismo, unilateralismo e multilateralismo, fermezza e dialogo, nonché realismo e idealismo. In questo ambito, saranno esaminati gli elementi di continuità e discontinuità tra le diverse presidenze. Il corso prenderà in considerazione anche i documenti strategici, non solo quelli dell'amministrazione federale, che permettono di delineare la politica estera di Washington e i tentativi di influenzarla dall'esterno del governo.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso alternerà lezioni frontali e discussioni collettive in aula su fonti documentarie e saggi che saranno indicati e caricati sulla piattaforma Moodle in anticipo. Tali letture costituiscono parte integrante del programma d'esame. È richiesta una partecipazione attiva degli studenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il programma da 6 CFU per gli studenti del corso di laurea magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane e del corso di laurea magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale è mutuato all'interno del programma da 9 CFU per gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze Storiche e copre l’arco di tempo compreso tra l’ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale e la presidenza di Bill Clinton inclusa. Pertanto, per gli studenti dei corsi LE0613 e IF0314: 1) lo studio del manuale di Del Pero, Libertà e impero può essere limitato alle pp. 250-423; 2) lo studio della monografia studio di Dottori può essere limitato alle pp. 29-43 e 59-71; 3) lo studio di volumi di Daalder-Lindsay e di Del Pero, Era Obama non è richiesto.
Testi di riferimento:
• Daalder, Ivo H. e James M. Lindsay, America senza freni. La rivoluzione di Bush. Milano: Vita e Pensiero, 2005. ISBN 9788834312193.
• Del Pero, Mario, Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo, 1776-2016. Roma-Bari: Laterza, 2017. pp. 250-452. ISBN 9788858128275, le pp. 250-434 sono per TUTTI gli studenti.
• Del Pero, Mario, Era Obama. Dalla speranza del cambiamento all’elezione di Trump. Milano: Feltrinelli, 2017. pp. 57-102, 141-65, 169-70, ISBN 9788807173196.
• Dottori, Germano, La visione di Trump. Obiettivi e strategie della nuova America. Roma: Salerno, 2019. ISBN 9788869733796.
• Romero, Federico, Storia della guerra fredda. L’ultimo conflitto per l’Europa. Torino: Einaudi, 2009. ISBN 9788806188290.
Testi di riferimento: