SVALDUZ ELENA

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Struttura Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Telefono 0498274638
Qualifica Ricercatore universitario confermato
Settore scientifico ICAR/18 - STORIA DELL'ARCHITETTURA
Rubrica di Ateneo  Visualizza
 

Avvisi e altre informazioni
Attenzione: il ricevimento di mercoledì 17 ottobre è sospeso per impegni della docente in altra sede


Per gli studenti del corso
Calendario visite mese di ottobre/novembre:



- mercoledì 17 ottobre: lauree (no lezione);
- giovedì 18 ottobre: visita odeo/loggia Cornaro (14.30-16.30)

La visita si svolgerà dalle 14.30 alle 16.30. Appuntamento alle 14.15 all'ingresso del complesso (loggia e odeo).
Ingresso 2 euro (tariffa studenti).
- venerdì 19 ottobre: lezione;

- mercoledì 24 ottobre: Vicenza (9.00-16.00)

appuntamento alle 9.00 presso la Basilica Palladiana; alle 10.00 all'ingresso del Palladio Museum, palazzo Barbarano; a seguire: Palazzo Chiericati/palazzo Thiene.
Il costo del biglietto è di 2 euro a partecipante; 5 euro per la Vicenza card che consente l'ingresso per un anno ad altri siti (palazzo Chiericati, teatro olimpico etc.). Nella giornata del 24 visiteremo solo il Palladio museum all'interno.
-giovedì 25 ottobre: no lezione (convegno docente a Napoli);

- venerdì 26 ottobre: lezione;

- mercoledì 31 ottobre, ore 16.30: conferenza alle Gallerie dell'Accademia "Visualizzare la storia urbana di Venezia" (Elena Svalduz e Accademia team);

- venerdì 9 novembre 2018: visita alla Biennale architettura (tutte le indicazioni sono riportate nella lista per iscrizioni).

appuntamento all'ingresso dei giardini della Biennale alle 9.30.
La visita continuerà nel pomeriggio all'isola di San Giorgio (Vatican Chapels e San Giorgio Maggiore, per concludersi alla chiesa del Redentore).

Attenzione: la lista chiuderà il 7 novembre (verificare sempre).






Orario di ricevimento
Mercoledì dalle 15:00 alle 17:00 studio presso il palazzo Liviano (primo piano) Gli studenti sono pregati di verificare nella sezione "Avvisi e altre informazioni" eventuali spostamenti d'orario
(aggiornato il 10/09/2018 11:11)

Proposte di tesi
- Virginia Garato, La formazione di Giuseppe Jappelli da Bologna a Padova (1798-1815), a.a. 2011-2012;
- Irene Marchi, Le porte della città di Padova (XV-XVI secolo), a.a. 2011-2012;
- Mariangela Bordin, Sul libro di conti di Girolamo Chiericati: il palazzo, il committente, l’architetto, a.a. 2012-2013;
- Filippo Dompieri, Matteo de’ Pasti: miniatore medaglista architetto, a.a. 2012-2013(correlatore Prof. Federica Toniolo);
- Andrea Engelhardt, Il Fondaco dei Tedeschi a Venezia: “un’isola dentro la città”, a.a. 2012-2013;
- Michele Forner, Rappresentare la trasformazione: il caso del Fondaco dei Turchi a Venezia, a.a. 2012-2013, corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile curriculum Edile (correlatrice; relatore Prof. Andrea Giordano);
- S. Gobbo, F. Monetti, Rappresentare la trasformazione: il caso dei padiglioni della Biennale, a.a. 2012-2013, corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile curriculum Edile (correlatrice; relatore Prof. Andrea Giordano);
- Cristina Iezzi, L’opera di Andrea Moroni negli edifici pubblici di Padova: i cortili del Palazzo del Podestà e del Bo, a.a. 2012-2013;
- Marco Pedron, Rappresentare la trasformazione: il caso studio dell’Accademia a Venezia, a.a. 2012-2013, corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile curriculum Edile (correlatrice; relatore Prof. Andrea Giordano);
- Valentina Ragazzi, La villa veneta nel Settecento: villa Cordellina a Montecchio Maggiore come caso studio;
- Margherita Ballarini, Le porte sanmicheliane a Verona, a.a. 2013-2014;
- Francesca Canton, Palladio e villa Contarini, a.a. 2013-2014;
- Giulia Magnabosco, Testimonianze palladiane a Padova: i palazzi Pisani e Mocenigo, a.a. 2013-2014;
- Valeria Pengo, Visioni multiple di un’architettura sociale ed ecologica, a.a. 2013-2014 (correlatori arch. Giovanni Furlan e arch. Simone Sfriso);
- Tiziana Mazzucato, Dalla storia alla comunicazione, architettura e città: metodi ed esperienze a confronto, a.a. 2014-2015;
- Elisa Facchin, Le chiese di Andrea Palladio sul canale della Giudecca, a.a. 2014-2015;
- Giovanni Ratti, Il Palladianesimo e la nascita del Classicisme Olandese, a.a. 2014-2015;
- Tommaso Lonedo, La “casa degli dei” e la “casa degli uomini”: la Rocca Pisana di Vincenzo Scamozzi, a.a. 2014-2015;
- Annalisa Trentin, Il patrimonio perduto: tre ville nel territorio di Castelfranco Veneto, a.a. 2014-2015;
- Sabrina Bernardi, Villa San Giuseppe: storia di un equivoco architettonico, a.a. 2014-2015;
- Marta Pillon, Le proprietà Gera dal Bellunese al Trevigiano: la villa Gera Minucci Bellati a Campea di Miane (XVI-XVIII secolo), aa. 2015-2016;
- Andrea Rossato, All’ombra di Palladio? Francesco Zamberlan: vita e opere, a.a. 2015-2016;
- Erica Ceola, Contaminazioni dall’antico: il santuario della Fortuna Primigenia e il cortile del Belvedere, a.a. 2015-2016.

Curriculum Vitae
Elena Svalduz ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica presso lo IuaV di Venezia. E’ stata docente alla Venice International University; allo IuaV (Facoltà di Pianificazione e Facoltà di Architettura) e all’Università degli studi di Padova (Facoltà di Ingegneria e di Lettere e Filosofia). Dal maggio 2012 è ricercatore universitario, settore scientifico disciplinare ICAR/18, e afferisce al Dipartimento di Beni Culturali: archeologia, storia dell'arte, del cinema e della musica dell'Università degli studi di Padova. Insieme ad Alessandra Pattanaro ha insegnato “Art and Architecture in Renaissance Venice” presso la Venice International University (spring/fall semester 2013) ed è adjunct professor al graduate study programme Economics and Techniques for Conservation of Architectural and Environmental Heritage (University of Nova Gorica). Dall’a.a. 2012-2013 è professore aggregato presso l’Università degli studi di Padova per il corso di storia dell’architettura (DBC: Beni Culturali) e titolare del laboratorio di storia dell’architettura contemporanea (DICEA: Ingegneria, Civile, Edile e Ambientale).
Si occupa principalmente di storia della città e dell’architettura in età moderna, temi sui quali ha pubblicato vari saggi e partecipato a convegni nazionali e internazionali. E’ autrice del volume Da castello a “città”: Carpi e Alberto Pio (1472-1530), Roma, Officina edizioni, 2001; curatrice di L’ambizione di essere città. Piccoli, grandi centri nell’Italia rinascimentale, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2004 e di: Il palazzo dei Pio a Carpi. Sette secoli di architettura e arte, Venezia, Marsilio, 2008 (con Manuela Rossi). Più recentemente ha pubblicato Il borgo delle Muneghe a Mestre. Storia di un sito per la città, Venezia, Marsilio, 2010 e il VI volume della collana Il Rinascimento italiano e l’Europa (Luoghi, spazi, architetture), Treviso-Costabissara, Angelo Colla editore, 2010 di cui è rispettivamente autrice e co-curatrice (con Donatella Calabi); ha curato insieme ad Andrea Giordano e Manuela Rossi le mostre In mezzo a un dialogo. La piazza di Carpi dal Rinascimento a oggi presso i Musei di Palazzo dei Pio (31 marzo-10 giugno 2012) e Costruire il tempio. Alla ricerca del progetto di Baldassarre Peruzzi per il Duomo di Carpi presso i Musei di Palazzo dei Pio (18 settembre-6 gennaio 2016). Tra le più recenti pubblicazioni: Researching, Interpreting and Representing: Reflections on a Few Experiences (M9, Carpi, VV and the Accademia), in Built city, Designed City, Virtual city. The Museum of the city, edited by D. Calabi, Roma, Croma, 2013, pp. 121-135; Venice 1557: Sabbadino’s City Plan, in Architecture, Art and Identity in Venice and its Territories, 1450-1750. Essays in Honour of Deborah Howard, edited by N. Avcioglu, E. Jones, Surrey, Ashgate, 2013, pp. 71-86; Palais et espaces publics sur le territoire vénitien durant la période moderne, in Hôtels de ville. Architecture publique à la Renaissance, sosu la direction de A. Salamagne, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2015, pp. 291-306; Small Mice, Large palaces: From Urbino to Carpi, in A Renaissance Architecture of Power. Princely Palaces in the Italian Quattrocento, edited by S. Beltramo, F. Cantatore, M. Folin, Leiden/Boston, Brill editor, 2016, pp. 235-262.

Curriculum del docente in PDF: 66A0522840DCDBBE7627D8618905B334.pdf

Aree di ricerca
Si occupa principalmente di storia della città e dell’architettura in età moderna. Le principali linee di ricerca sono:
Storia urbana: a partire dalla tesi di laurea, indaga le strategie urbane e i processi di trasformazione nelle città d’Antico Regime, con l’obiettivo di ricostruire in una prospettiva di lungo periodo le storie di contesti, non solo di oggetti. Intende verificare la validità di un approccio interdisciplinare alla storia della città, come ambito di studi attento alla storia sociale, economica e istituzionale (tra le altre), ciò che l’ha portata a sviluppare contatti con istituti, enti di ricerca e associazioni nazionali e internazionali.
Storia dell’architettura: orientando inizialmente i propri interessi verso l’area veneta, utilizza una “lente” d’osservazione a scala più ravvicinata rispetto a quella urbana per studiare alcuni casi esemplari, come i palazzi sanmicheliani a Verona piuttosto che le ville palladiane. In questo specifico campo di studi utilizza modalità di ricerca innovative, che le hanno consentito di formulare ipotesi attributive (per palazzo Della Torre a favore di Giulio Romano) analizzando più diffusamente la circolazione di progetti e di maestranze, la storia delle famiglie di committenti, e procedendo soprattutto alla lettura filologica delle trasformazioni. In questo ambito ha prestato particolare attenzione allo studio delle fonti, sia scritte che iconografiche: ha così potuto individuare, fra l’altro, un disegno inedito di Vincenzo Scamozzi e analizzare disegni d’architettura poco noti al grande pubblico (come quelli di mano di Paolo Farinati).
Venezia e il Rinascimento: ottenuto un assegno di ricerca biennale per lo studio degli spazi aperti a Venezia, intraprende una serie di studi cercando di riformulare alcune questioni già affrontate dalla storiografia sulla città lagunare: Venezia e i suoi limiti; strategie urbane e disegni a scala urbana; gestione da parte degli apparati amministrativi dei processi evolutivi della città di antico regime; figure professionali (proto e architetto) e definizione dei ruoli; uso degli strumenti cartografici e delle rappresentazioni di parti di città come supporto alle trasformazioni urbane. Questi filoni di ricerca sono sfociati nello studio di un caso di espansione urbana lagunare (la realizzazione delle Fondamente Nuove) che è stato riesaminato, in una prospettiva comparativa, sulla base anche dei contributi storiografici risalenti agli anni Ottanta del secolo scorso.
Carpi e le città “minori”: a partire dalla ricerca di dottorato confluita nella monografia Da castello a “città”: Carpi e Alberto Pio, Roma, Officina edizioni, 2001, è stato indagato il ruolo di Baldassarre Peruzzi e il suo rapporto con Alberto Pio, principe di Carpi, nella messa a punto di un progetto di rinnovo urbano di grande rilevanza, a lungo indagato solo in una prospettiva localistica. Da qui è nata l’esigenza di allargare lo spettro dell’analisi a una serie di casi consimili: grazie a una serie di convegni, conferenze e a un serrato confronto con gli studiosi di settore, questo filone di studi ha visto un primo momento di sintesi nel volume sulle piccole città del Rinascimento. Successivamente l’ambito di ricerca sul caso specifico (Carpi) è confluito in uno più ampio relativo alla definizione di un concetto di Rinascimento “policentrico”, dettato dall’esigenza di ampliare il ragionamento a scala europea, nel costante sforzo di comparare le "storie".

Pubblicazioni
Elenco delle pubblicazioni più recenti (per l'elenco completo si consulti il Documento delle Pubblicazioni)

Spunti per una riflessione: gli esiti di una ricerca nata sotto il segno di Mercurio, in «Città e Storia», VII, 2012, 1, pp. 183-191;
In mezzo a un dialogo. La piazza di Carpi dal Rinascimento a oggi, a cura di A. Giordano, M. Rossi, E. Svalduz, Carpi, APM edizioni, 2012;
"Ex arce in forum": la piazza di Carpi nel Rinascimento, in In mezzo a un dialogo. La piazza di Carpi dal Rinascimento a oggi, a cura di A. Giordano, M. Rossi, E. Svalduz, Carpi, APM edizioni, 2012, pp. 43-54; schede critiche: pp. 99-102; pp. 109-111;
Researching, Interpreting and Representing: Reflections on a Few Experiences (M9, Carpi, VV and the Accademia), in Built city, Designed City, Virtual city. The Museum of the city, edited by D. Calabi, Roma, Croma, 2013, pp. 121-135;
I limiti di Venezia, Venezia, Corte del Fontego editore, 2013;
Padova 1483-1536: frammenti di viaggio a confronto, in Sotto la superficie visibile. Scritti in onore di Franco Bernabei, a cura di M. Nezzo, G. Tomasella, Treviso, Canova, 2013, pp. 447-455;
Un sito strategico: l’area degli Scalzi nella storia della città, in La chiesa di Santa Maria di Nazareth e la spiritualità dei Carmelitani Scalzi a Venezia, a cura di G. Bettini, M. Frank, Venezia, Marcianum Press, 2014, pp. 47-66;
Venice 1557: Sabbadino’s City Plan, in Architecture, Art and Identity in Venice and its Territories, 1450-1750. Essays in Honour of Deborah Howard, edited by N. Avcioglu, E. Jones, Surrey, Ashgate, 2013, pp. 71-86;
Un matrimonio difficile: storia dell’architettura, storia della città (la città e le catastrofi), in Lo spazio narrabile. Scritti di storia della città in onore di Donatella Calabi, a cura di R. Tamborrino, G. Zucconi, Macerata, Quodlibet, 2014, pp. 39-48;
Dal Rinascimento alla fine dell'Ottocento, in G. Mezzalama, E. Svalduz, D. Vedovi, Il disegno della città. Architettura, urbanistica, disegno, Milano, Bruno Mondadori Perason, 2014, pp. 6-47;
«Contra il dispiacer del morire»: i Mendicanti, le larghe paludi e il nuovo ampliamento urbano, in La chiesa e l’ospedale di San Lazzaro dei Mendicanti. Arte, beneficenza, cura, devozione, educazione, a cura di A. Bamji, L. Borean, L. Moretti, Venezia, Marcianum Press, 2015, pp. 111-138;
Palais et espaces publics sur le territoire vénitien durant la période moderne, in Hôtels de ville. Architecture publique à la Renaissance, sosu la direction de A. Salamagne, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, Presses Universitaires François-Rabelais, 2015, pp. 291-306;
Costruire il tempio. Alla ricerca del progetto di Baldassarre Peruzzi per il Duomo di Carpi, a cura di A. Giordano, M. Rossi, E. Svalduz, Carpi, APM, 2015;
Treviso, il Bassanese e la montagna veneta. L’architettura, in Storia dell’architettura nel Veneto. Il Cinquecento, a cura di D. Battilotti, G. Beltramini, E. Demo, W. Panciera, Venezia, Marsilio/CISA, 2016, pp. 76-99;
Small Mice, Large palaces: From Urbino to Carpi, in A Renaissance Architecture of Power. Princely Palaces in the Italian Quattrocento, edited by S. Beltramo, F. Cantatore, M. Folin, Leiden/Boston, Brill editor, 2016, pp. 235-262.

Pubblicazioni del docente in PDF: 66A0522840DCDBBE7627D8618905B334.pdf

Insegnamenti dell'AA 2018/19
Corso di studio (?) Curr. Codice Insegnamento CFU Anno Periodo Lingua Responsabile
IN0533 COMUNE INM0016764 12 III Annuale ITA GIANMARIO GUIDARELLI
LE0604 COMUNE LE09108130 6 III Primo
semestre
ITA ELENA SVALDUZ
LE0606 COMUNE LE09108130 6 III Primo
semestre
ITA ELENA SVALDUZ
LE0609 COMUNE LE09108130 6 II Primo
semestre
ITA ELENA SVALDUZ
LE1855 COMUNE LE09108130 6 II Primo
semestre
ITA ELENA SVALDUZ